Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

Immunità cerebrale ed epilessia

L’epilessia del lobo temporale è la forma più comune di epilessia negli esseri umani adulti. Gli scienziati europei hanno studiato il ruolo delle cellule immunitarie del cervello in tale forma di epilessia per sviluppare strategie in grado di amplificare i meccanismi di autoguarigione.
Immunità cerebrale ed epilessia
L’epilessia del lobo temporale viene generalmente innescata da un insulto, il quale comprende trauma, infezione o ictus. La microglia rappresenta le cellule immunitarie primarie del sistema nervoso centrale. L’attivazione della microglia viene osservata direttamente dopo l’insulto iniziale e durante l’epilettogenesi, sia nei modelli animali di epilessia del lobo temporale che nei pazienti umani.

L’attivazione della microglia è correlata alla presenza di fattori pro-infiammatori. Tuttavia, dati recenti dimostrano che l’infiammazione costituisce un prerequisito per la promozione dei processi di riparazione, e che la microglia potrebbe supportare la sopravvivenza delle cellule e la riparazione dei tessuti.

Il progetto MICROGLIA-EPILEPSY (Microglia phenotype in temporal lobe epilepsy), finanziato dall’UE, è nato con l’obiettivo di migliorare la comprensione del ruolo relativo alla microglia nell’epilessia del lobo temporale, con l’obiettivo di identificare nuovi bersagli terapeutici. L’obiettivo principale del progetto era quello di confrontare i profili di espressione inerenti ai marcatori di fenotipo in relazione a microglia e macrofagi durante l’epilettogenesi e, quindi, di identificare la localizzazione degli indicatori più importanti.

L’infiltrazione di cellule immunitarie periferiche quali i macrofagi, durante l’epilettogenesi, potrebbe contribuire allo sviluppo di epilessia cronica e ad attacchi ricorrenti. La comprensione del ruolo di queste diverse cellule infiammatorie richiede isolamento e discriminazione della microglia dai macrofagi.

È stato scoperto che la microglia presenta una debole attivazione del sistema immunitario, a differenza dei macrofagi infiltrati, i quali sono caratterizzati da una forte risposta immunitaria. Entrambi i tipi cellulari hanno espresso alti livelli di marcatori relativi a fagocitosi. In generale, i risultati dello studio indicano che i macrofagi potrebbero avere un ruolo dannoso durante l’epilettogenesi.

Informazioni correlate

Keywords

Epilessia del lobo temporale, microglia, MICROGLIA-EPILEPSY, macrofagi, risposta immunitaria
Numero di registrazione: 190783 / Ultimo aggiornamento: 2016-12-22