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Comportamento dell’acido cianidrico negli ambienti acquatici

Il rilascio di acido cianidrico nei sistemi acquatici è stato studiato da scienziati finanziati dall’UE al fine di determinare i processi biogeochimici che controllano il suo rilascio e decontaminazione e le reazioni chimiche coinvolte.
Comportamento dell’acido cianidrico negli ambienti acquatici
Il progetto THIOCYANOX (Hydrogen cyanide and thiocyanate transformations in anoxic aquatic systems) è stato creato per studiare le vie di formazione di cianuro e tiocianato e la loro trasformazione biogeochimica in differenti tipi di sistemi acquatici poveri di ossigeno.

Sono stati studiati i tassi delle reazioni di differenti tipi di cianuro con vari composti di zolfo al fine di determinare in che modo il cianuro e i suoi prodotti di trasformazione sono distribuiti in differenti tipi di sistemi poveri di ossigeno in tutto il mondo. I ricercatori hanno inoltre identificato i parametri biogeochimici che controllano la formazione, il rilascio e la trasformazione di cianuro e tiocianato.

Campioni provenienti da vari siti e condizioni biogeochimiche sono stati prelevati ed esaminati per verificare la presenza di prodotti relativamente stabili della trasformazione dell’acido cianidrico. Essi includevano sia tiocianato che complessi forti metallo-cianuro.

Sono stati inoltre condotti degli studi dettagliati sui meccanismi biogeochimici del rilascio e delle trasformazioni del cianuro in tre sistemi selezionati: il golfo di Aqaba nel Mar Rosso, la baia della Jade sulla costa del Mare del Nord della Germania e il lago di Tiberiade (mar di Galilea). Gli studi sono stati accompagnati da esperimenti in laboratorio per determinare i tassi delle reazioni tra il cianuro nei complessi metallici e quello assorbito nei sistemi acquatici naturali.

I risultati di THIOCYANOX hanno indicato che il principale controllo sulle concentrazioni di acido cianidrico nei sedimenti era il suo tasso di consumo, piuttosto che il rilascio dalle radici delle piante. In sedimenti maggiormente ossidati l’acido cianidrico si consuma rapidamente. Tuttavia, in sedimenti anossici particolarmente poveri di solfuri, l’acido cianidrico che viene rilasciato dalle radici si conserva per un periodo più lungo e la sua concentrazione aumenta.

Queste scoperte, insieme a dati pubblicati in precedenza, mostrano che l’acido cianidrico nei sistemi acquatici è presente principalmente in sedimenti costieri popolati da piante. Oltretutto, la trasformazione dell’acido cianidrico in tiocianato è possibile solo in presenza di quantità sufficienti di acido solfidrico.

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Keywords

Acido cianidrico, THIOCYANOX, tiocianato, complessi metallo-cianuro, solfuri