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Nuovi immunociti con proprietà antineoplastiche

Alcuni ricercatori europei hanno indagato sul modo con cui una specifica sottopopolazione di cellule T potrebbe essere sfruttata nell’immunoterapia oncologica.
Nuovi immunociti con proprietà antineoplastiche
Recentemente, è emersa una nuova sottopopolazione di linfociti CD4+ T, dotati di proprietà pro-infiammatorie. Tali cellule Th9 secernono IL-9 e, in origine, si erano dimostrate capaci di promuovere l’infiammazione di colite e asma, nonché in modelli animali di sclerosi multipla e encefalomielite autoimmune sperimentale (experimental autoimmune encephalomyelitis, EAE). È stato dimostrato che il trasferimento congiunto di cellule Th9 differenziate in vitro insieme con cellule effettrici aumenta la gravità della colite nei topi. Prove recenti, però, suggeriscono che tali cellule siano dotate di potenti proprietà anticancro.

Nonostante l’importanza di queste cellule, sono disponibili conoscenze limitate sul modo con cui vengono generate oppure interagiscono con altre cellule effettrici per esprimere la loro attività anticancro. Il progetto T9CAN (Transcriptional regulation of IL-9-producing CD4 T cells: use in cancer immunotherapy), finanziato dall’UE, si è proposto di affrontare il problema ed eliminare le restrizioni all’utilizzo putativo delle cellule Th9 nell’immunoterapia oncologica.

Le attività di ricerca di T9CAN hanno indicato che le cellule Th9 presentano proprietà anticancro potenziate, se indotte in presenza del fattore pro-infiammatorio interleuchina-1beta (IL-1beta). IL-1beta non soltanto attiva la generazione di Th9, ma potenzia selettivamente l’espressione del fattore di trascrizione IRF1 nello sviluppo di cellule Th9. È stato scoperto che l’IRF è responsabile delle funzioni effettrici Th9 e di proprietà anticancro attraverso l’asse MyD88-Stat1. Inoltre, i ricercatori hanno osservato che l’efficacia anticancro delle cellule Th9 in vivo dipende decisamente da IL-21 e l’attivazione degli immunociti effettori NK e CD8 T.

Nel complesso, lo studio T9CAN ha contribuito a decifrare i meccanismi molecolari responsabili dell’effetto dell’IL-1 beta sulle cellule Th) e i fattori responsabili delle proprietà anticancro di tali cellule. Le conclusioni dello studio supportano la modulazione dell’attività biologica di Th9, quale strategia con potenziali applicazioni nell’immunoterapia oncologica.

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Keywords

Cancro, cellule T, Th9, T9CAN, IL-1beta, IRF1
Numero di registrazione: 190886 / Ultimo aggiornamento: 2017-01-17