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FP7

DURAFILE — Risultato in breve

Project ID: 605356
Finanziato nell'ambito di: FP7-SME
Paese: Spagna
Dominio: Ambiente

La conservazione digitale sbarca in rete

Nuovi software disponibili online garantiscono l’accessibilità di informazioni digitali create attraverso formati e dispositivi vecchi od obsoleti.
La conservazione digitale sbarca in rete
In teoria, oggigiorno è possibile conservare in modo permanente praticamente qualsiasi informazione archiviata digitalmente in formato testuale, fotografico o multimediale. Si profila tuttavia la sfida di rendere accessibili in futuro formati di file moderni. Ad esempio, i floppy disk e i videoregistratori degli anni 80 sono ormai obsoleti, in quanto sono difficilmente accessibili e, in taluni casi, il trasferimento dei loro contenuti in formati moderni risulta costoso. Per superare questi limiti è possibile ricorrere alla conservazione digitale, un sistema di gestione delle informazioni digitali che consente di preservare la qualità e garantire l’accessibilità dei dati nel tempo.

Il progetto DURAFILE (Innovative Digital Preservation using Social Search in Agent Environments), finanziato dall’UE, ha studiato un nuovo software per la conservazione di informazioni digitali personali o create dalle PMI. Questo strumento è stato concepito allo scopo di esaminare tutti i file a intervalli regolari e di contrassegnare quelli a rischio di obsolescenza, fornendo soluzioni specifiche per il superamento di tale limite.

Per raggiungere gli obiettivi progettuali, il gruppo di lavoro ha studiato soluzioni all’avanguardia nel settore della conservazione digitale e definito i requisiti degli utenti relativi al nuovo sistema Durafile. I ricercatori si sono quindi preoccupati di garantire un processo di trasmissione e di archiviazione sicuro dei dati, nonché di sviluppare gli algoritmi necessari ai fini del recupero dei file in questione.

Dopo aver completato il prototipo del software, il gruppo di lavoro ha lavorato a un piano di divulgazione e di sfruttamento dei risultati, finalizzando la piattaforma Durafile e l’interfaccia web e desktop necessaria. I lavori prevedevano una fase intensiva di testing, convalida e formazione per le PMI coinvolte, tesa a garantire la piena comprensione dei vantaggi tecnici, socioeconomici e commerciali della nuova tecnologia. I risultati sono stati ampiamente divulgati attraverso il sito web del progetto e vari canali multimediali, grazie anche all’utilizzo di tutorial e videoclip.

La versione beta del software è ora disponibile come applicazione basata sul web o scaricabile sul sito del progetto. Il software esamina i file di utenti privati o aziendali allo scopo di individuare quelli che potrebbero andare incontro a problemi di obsolescenza digitale e di offrire soluzioni valide. Il sistema è in grado di gestire file multimediali di testo, audio, video e immagini, aiutando in tal modo la conservazione digitale a raggiungere nuove vette.

Contestualmente alla crescita esponenziale del settore dei media digitali, DURAFILE favorirà un miglioramento della competitività dell’industria del software europea, che vede un numero sempre più elevato di soggetti interessati (utenti e sviluppatori) richiedere una maggiore continuità dei materiali digitali. La tecnologia consentirà alla società di “recuperare il passato”, salvaguardare il suo patrimonio e preservarne la conoscenza. Dopotutto, il passato è la chiave del futuro.

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Keywords

Conservazione digitale, multimediale, DURAFILE, ricerca sociale, obsolescenza digitale