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Controllo chimico della riproduzione nei topi

I ferormoni femminili inducono il rilascio dell’ormone luteinizzante (LH) che ha come risultato la produzione di testosterone in molti animali. Un progetto finanziato dall’UE ha studiato le complessità di questa reazione.
Controllo chimico della riproduzione nei topi
L’organo vomeronasale è un organo dell’olfatto presente nella maggior parte degli animali. Usato principalmente per rilevare ferormoni, quest’organo fa parte del sistema vomeronasale che si collega attraverso il bulbo olfattivo accessorio a obiettivi del cervello centrale – neuroni dell’ormone del rilascio di gonadotropina ipotalamica – che regolano il comportamento riproduttivo.

Lo studio GNRH & REPRODUCTION (Role of GnRH neurons in reproductive behavior and physiology) ha studiato in che modo gli stimoli chemosensoriali modulano l’attività neuronale nei ratti maschi. In particolare, hanno esaminato le risposte a tre secrezioni della femmina: urina, saliva e liquido vaginale. Tutti e tre gli stimoli chimici erano in grado di comunicare informazioni sulla specie della femmina e sul suo stato nel ciclo riproduttivo.

Per testare in che modo le variazioni degli stimoli, la diluizione, la fonte e le eventuali interazioni influenzavano la reazione, i ricercatori hanno progettato un esperimento nel quale i topi maschi erano sottoposti a una serie di stimoli da parte dei topi femmina. I risultati hanno mostrato che le informazioni su tratti socialmente rilevanti possono essere rappresentate da un codice combinatorio di neuroni AOB. Informazioni sulla complessità degli effetti di questi stimoli chemosensoriali e le potenziali soluzioni in vari scenari sono state pubblicate su Frontiers in Neuroscience e PLOS computational biology.

Le collaborazioni di GNRH & REPRODUCTION hanno studiato altri aspetti degli stimoli chemosensoriali tra cui l’acidità dell’urina, la piena attività di neuroni AOB e le lente dinamiche temporali delle risposte olfattive accessorie.

I risultati della ricerca svolta dal progetto hanno rivelato che l’azione dei neuroni dell’ormone di rilascio della gonadotropina ipotalamica è modulata da stimoli chemosensoriali. Tradotti in comportamento riproduttivo nell’iniziativa GNRH & REPRODUCTION, i metodi possono essere usati per studiare e modellare altri sistemi che coinvolgono l’attività neuronale e i segnali chimici.

Informazioni correlate

Keywords

Riproduzione, topi, organi vomeronasali, bulbo olfattivo accessorio, ormone di rilascio della gonadotropina ipotalamica, GNRH & REPRODUCTION