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FP7

GEO Risultato in breve

Project ID: 294976
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Regno Unito

Collaborazione internazionale sui rischi geologici

Un’iniziativa finanziata dall’UE ha eseguito uno scambiato dei principali ricercatori europei con India e Cina, per promuovere la consapevolezza e la comprensione dei rischi geologici.
Collaborazione internazionale sui rischi geologici
L’obiettivo del progetto GEO (Geohazards and geomechanics) era quello di riunire gruppi di ricerca di livello mondiale impegnati nella valutazione, prevenzione e mitigazione dei rischi geologici. Principalmente, è stato effettuato uno studio su inondazioni, frane e terremoti, così come sugli effetti dei cambiamenti climatici e delle attività umane, in termini di degrado del suolo.

I partner del progetto hanno cercato di migliorare la comprensione del motivo per cui le difese contro le inondazioni non sono riuscite nel loro intento, e di ottimizzare i modelli relativi alle aree soggette ad alluvioni. Essi hanno inoltre studiato le condizioni geomeccaniche che portano alla comparsa di frane, fornendo dei modelli per le colate detritiche e di fango al fine di stimare il potere distruttivo dei materiali coinvolti nelle frane.

Un modello unificato relativo al contatto, sulla base dei dati di test di micro-meccanica, è stato sviluppato per la determinazione dell’instabilità relativa ai pendii rocciosi. Il modello è stato realizzato utilizzando un codice diverso in quanto al metodo degli elementi distinti (DEM, distinct element method), per analizzare il comportamento dipendente dal tempo delle rocce alterate dalle intemperie e la rottura delle rocce dovuta ad agenti atmosferici.

Il codice è stato usato per condurre simulazioni numeriche, inclusi test di compressione e trazione. Il modello convalidato è stato quindi utilizzato per simulare la propagazione di cricche e fratture nella roccia, e successivamente confrontato con le osservazioni sperimentali. Inoltre, il ruolo del taglio interno alle frane complesse è stato studiato con il metodo punto materiale (MPM, material point method), per la simulazione delle frane.

Per di più, i ricercatori hanno messo a punto un metodo di mappatura quantitativa per la determinazione del rischio di diffusione laterale, associata a liquefazione del terreno indotta da terremoti, e in aggiunta sono stati considerati tutti i possibili terremoti verificati in un sito specifico. L’efficacia dei modelli e del procedimento è stata dimostrata attraverso l’utilizzo di casi di studio.

Nuovi strumenti numerici sono stati sviluppati per l’analisi di potenziali rotture e frane sottomarine innescate dallo sfruttamento dei sedimenti relativi a idrato di metano (methane hydrate bearing sediments, MHBS) nei fondali profondi. Inoltre, un nuovo modello di contatto accoppiato termo-idro-meccanico, relativo ai sedimenti MHBS, è stato creato sulla base di prove micromeccaniche.

Il progetto GEO non solo ha riunito scienziati di fama mondiale, ma ha anche formato giovani ricercatori. Dunque, è stato ottenuto un miglioramento di norme e codici che regolano i rischi geologici e sono stati creati nuovi approcci per risolvere le sfide della ricerca.

Informazioni correlate

Keywords

Rischi geologici, sedimenti con idrato di metano, GEO, metodo degli elementi distinti, metodo del punto materiale
Numero di registrazione: 190973 / Ultimo aggiornamento: 2017-02-01