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I chirurghi ottengono un terzo occhio per le immagini vascolari

I sistemi computer-assistiti possono migliorare la visione di un chirurgo durante gli interventi chirurgici endoscopici mini-invasivi, al fine di migliorare la sicurezza dei pazienti e la riproducibilità. Un progetto di ricerca finanziato dall’UE ha sviluppato strumenti endoscopici avanzati anche al fine di visualizzare le strutture vascolari.
I chirurghi ottengono un terzo occhio per le immagini vascolari
Il progetto ENDO-VV (eVV - endovascularvision: New endoscopic tools for real time vascular assisted vision) ha riguardato una collaborazione tra università e industria. Il partner industriale ha già fornito la prova di principio e un brevetto sulla visualizzazione endoscopica assistita attraverso luce infrarossa e segmentazione spettrale. L’obiettivo del progetto è dato dallo sviluppo di un prototipo di sistema di strumentazione endoscopica pienamente funzionante per gli studi preclinici.

Sono stati compiuti progressi importanti, a cominciare dallo sviluppo di un robusto algoritmo di segmentazione per i vasi superficiali, in grado di utilizzare sia la luce visibile sia l’infrarosso. Il team ha inoltre prodotto un hardware pienamente funzionante per l’utilizzo nella chirurgia umana e sperimentale.

Il pieno funzionamento del prototipo di sistema del progetto ENDO-VV vanta una torre endoscopica con doppi schermi per la visualizzazione normale e “vascolare” in tempo reale. Nonostante l’utilizzo di successo in chirurgia, si sono verificati problemi con il rilevamento di vasi presenti nella sottomucosa e vasi nascosti, come anche situazioni cliniche reali come movimento e variazioni di profondità. Per motivi di tempo e altri vincoli, i ricercatori hanno riorientato i propri sforzi nell’esplorazione di nuove modalità di illuminazione e sistemi di telecamere per ottenere prestazioni riproducibili in condizioni clinicamente rilevanti.

Il progetto ENDO-VV ha studiato i parametri che influenzano la qualità del segnale in condizioni cliniche che utilizzano fantocci ed esperimenti animali variando la lunghezza d’onda e il set-up della fotocamera. Il team ha inoltre lavorato per migliorare l’efficacia degli algoritmi di elaborazione del segnale, ai fini di una migliore segmentazione dei vasi sanguigni attraverso l’analisi texture.

Sebbene il progetto sia giunto al termine, i partner continuano a lavorare sulla risoluzione dei problemi relativi alla visualizzazione di vasi presenti nella sottomucosa, sotto il grasso e non visibili. Nel frattempo, il prototipo del progetto ENDO-VV può ancora essere utilizzato per esperimenti futuri, fino allo sviluppo del prototipo clinico. La commercializzazione di un tale dispositivo si rivelerebbe preziosa in biomedicina e benefica per milioni di pazienti.

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Keywords

Vascolare, strumenti endoscopici, ENDO-VV, luce infrarossa, segmentazione spettrale
Numero di registrazione: 191028 / Ultimo aggiornamento: 2017-02-08