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Insulino-resistenza muscolare nel diabete

Il diabete di tipo 2 è un problema sanitario in aumento in tutto il mondo, con notevoli effetti socioeconomici. Per il trattamento del diabete, risulta di fondamentale importanza descrivere il meccanismo dell’insulino-resistenza muscoloscheletrica.
Insulino-resistenza muscolare nel diabete
Nel diabete di tipo 2 e nella sindrome metabolica, l’insulino-resistenza conduce a una ridotta assunzione di glucosio da parte dei muscoli. Un numero sempre maggiore di prove indica che l’accumulo di molecole come il collagene e l’acido ialuronico all’esterno delle cellule dei muscoli frappongono un notevole ostacolo all’assunzione di glucosio attraverso la matrice extracellulare (extracellular matrix, ECM). Le attuali opzioni terapeutiche sono limitate poiché non si comprende integralmente la fisiopatologia sottostante.

Per affrontare la questione, il progetto EMRAMIR (Extracellular matrix remodeling and muscle insulin resistance: role of hyaluronan-CD44 interaction), finanziato dall’UE, si è proposto di studiare l’interazione dell’acido ialuronico con il recettore CD44 nella regolazione dell’insulino-resistenza muscolare. Attività precedentemente svolte dal consorzio avevano dimostrato che il contenuto di acido ialuronico aumenta nel muscolo scheletrico dei topi insulinoresistenti, che al momento della normalizzazione invertono il fenotipo della resistenza.

Nel corso di EMRAMIR, gli scienziati hanno osservato che la delezione genetica di CD44 non incide sulla sensibilità insulinica nei topi che seguono una dieta a basso tenore di grassi, mentre l’insulino-resistenza muscolare aumenta in caso di dieta ad alto contenuto di grassi. Queste osservazioni, unite ad altri dati sperimentali, suggeriscono che la maggiore trasduzione del segnale insulinico e la capillarizzazione muscolare potrebbero essere responsabili della maggiore insulino-resistenza in assenza di CD44.

Nel complesso, il lavoro EMRAMIR ha suggerito che un’elevata assunzione di grassi conduce a un cambiamento precedentemente non riconosciuto nella struttura fisica dell’ambiente che circonda le cellule muscolari. Si riduce così la capacità del muscolo di reagire all’insulina, con conseguenti varie complicazioni. Il legame funzionale tra l’acido ialuronico e l’interazione di CD44 nella regolazione dell’insulino-resistenza muscolare dischiude nuovi percorsi per la ricerca nel campo. Ulteriori approfondimenti sul meccanismo molecolare di tale associazione dovrebbero contribuire a identificare nuovi bersagli e a sviluppare terapie innovative.

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Argomenti

Life Sciences

Keywords

Muscolo, insulino-resistenza, diabete di tipo 2, acido ialuronico EMRAMIR, CD44