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Nuovo materiale di confezionamento alimentare

Un team dell’UE ha sviluppato un materiale a base biologica applicato al controllo delle miscele di gas all’interno di confezioni di alimenti freschi. A seguito della progettazione e delle verifiche, il team ha migliorato il materiale a base di proteine in modo sufficiente a dimostrare l’idoneità il confezionamento di frutta e verdura.
Nuovo materiale di confezionamento alimentare
L’aria causa la degradazione di frutta e altri prodotti alimentari, ma la sostituzione dell’aria all’interno dell’imballaggio con altri gas può estendere la freschezza degli alimenti. La cosiddetta tecnica del confezionamento in atmosfera modificata (modified atmosphere packaging, MAP), è complessa e richiede la comprensione delle interazioni specifiche tra prodotti alimentari e confezionamento.

Il progetto MULTIMAP (A multiphysics approach to optimize modified atmospheres for packaging of respiring food products), finanziato dall’UE, ha sviluppato nuovi materiali di imballaggio alimentare a base biologica.

Il team si è inizialmente focalizzato sulla valutazione dell’idoneità di nanocompositi a base biologica e biodegradabili e di materiali in schiuma per l’uso del MAP. Il team ha preso in considerazione l’acido polilattico (polylactic acid, PLA), che è disponibile in commercio, e anche le pellicole a base di proteine in fase di sviluppo. I ricercatori hanno confrontato la permeabilità dei due materiali, in varie condizioni, rispetto a plastiche attuali come il polietilene a bassa densità e la poliammide (PA6). I risultati hanno rivelato le deboli proprietà di barriera dei materiali a base di proteine, per i quali il team ha proposto miglioramenti. Quindi, il team ha sviluppato nuovi materiali promettenti.

I ricercatori hanno poi valutato l’idoneità dei nuovi materiali per applicazioni all’imballaggio di frutta e verdura, e confrontato le nuove opzioni ad altri prodotti a base biologica. Il team ha valutato la dinamica dei gas all’interno delle confezioni, dimostrando che i sacchetti in PLA contribuivano a mantenere la qualità degli alimenti confezionati, cosa che i materiali a base di proteine non facevano. Successivamente, hanno migliorato i materiali a base di proteine in modo sufficiente a renderli adatti per l’imballaggio di frutta e verdura.

Infine, i ricercatori hanno sviluppato modelli per prevedere i cambiamenti dei gas all’interno dell’imballaggio. Il team ha studiato la permeabilità dei materiali a base biologica e microforati, migliorando in tal modo i modelli e portando a previsioni accurate.

I nuovi materiali di imballaggio e modelli di MULTIMAP offrono il potenziale per l’estensione della freschezza degli alimenti. L’innovazione aiuta a ridurre gli sprechi e a migliorare la redditività.

Informazioni correlate

Argomenti

Life Sciences

Keywords

Imballaggi alimentari, a base biologica, materiale a base di proteine, confezionamento in atmosfera modificata, MULTIMAP
Numero di registrazione: 191130 / Ultimo aggiornamento: 2017-02-16