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Metodi innovativi per condutture di gas e petrolio più sicure ed efficienti

Un’iniziativa dell’UE è nata con l’obiettivo di garantire l’affidabilità delle condutture per il trasporto di petrolio greggio, gas naturale e prodotti petroliferi liquidi nei mercati dell’Europa orientale e occidentale.
Metodi innovativi per condutture di gas e petrolio più sicure ed efficienti
I difetti superficiali volumetrici, a seguito dei processi di corrosione o erosione-corrosione, rappresentano una delle principali cause di incidenti nei gasdotti. L’uso di materiali compositi per riparare condutture danneggiate si dimostra molto promettente. Tuttavia, numerosi standard associati a tale riparazione si basano su approcci semplificati e non considerano lo stato di deformazione per sollecitazione delle aree danneggiate.

In quest’ottica, il progetto INNOPIPES (Innovative nondestructive testing and advanced composite repair of pipelines with volumetric surfaces defects), finanziato dall’UE, è stato avviato per migliorare le infrastrutture esistenti, rendendo i sistemi di tubazioni più affidabili.

In tutto sono stati utilizzati 411 mesi di unità di lavoro equivalenti a tempo pieno per lo scambio di personale a breve termine e attività di collegamento in rete tra organizzazioni di paesi terzi e dell’UE. Due eventi di formazione sono stati tenuti in Polonia e Russia. Durante queste sessioni ci sono state 26 presentazioni sui test non distruttivi e riparazione composita avanzata, tenute da ricercatori esperti delle organizzazioni partecipanti e ricercatori di punta dei paesi ospitanti.

Il team INNOPIPES ha formulato raccomandazioni per l’applicazione della tecnologia di controllo a ultrasuoni a lungo raggio ai fini della diagnostica relativa alle condutture. Sono stati sviluppati vari metodi analitici, numerici e numerico-sperimentali per caratterizzare accuratamente i danni riscontrati sulle condutture mediante l’utilizzo della tecnica a ultrasuoni a lungo raggio.

L’eccitazione di impulsi e i metodi inversi basati su prove di vibrazione sono stati sviluppati per fornire una caratterizzazione accurata, affidabile, efficace e non distruttiva delle proprietà viscoelastiche, elastiche e isteretiche, in relazione ai materiali. In aggiunta, i ricercatori hanno sviluppato un nuovo procedimento per determinare il fattore di forza residua di condutture soggette a perdita di metallo locale e una metodologia di progettazione che definisce i parametri di riparazione dei materiali compositi.

Sono stati messi a punto modelli analitici e numerici differenti che descrivono lo stato di deformazione per sollecitazione nelle sezioni lineari e a gomito di una conduttura. È stata creata una metodologia al fine di caratterizzare sperimentalmente l’efficacia della riparazione del materiale composito ottenuta per campioni di tubo danneggiato. I risultati dimostrano l’efficacia della tecnologia di riparazione sviluppata.

Infine, quattro workshop hanno contribuito a diffondere i risultati del progetto.

Il progetto INNOPIPES ha migliorato i metodi esistenti e ne ha sviluppato di nuovi per rilevare e correggere in maniera migliore i difetti superficiali volumetrici. Ciò dovrebbe garantire un funzionamento efficiente e sicuro delle reti di oleodotti che attualmente coprono l’Europa.

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Keywords

Condutture, difetti superficiali volumetrici, stato di deformazione per sollecitazione, INNOPIPES, riparazione di compositi