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FP7

EARLY RECOVERIES Risultato in breve

Project ID: 623231
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Regno Unito

Stratagemmi per la riabilitazione multisensoriale post ictus

L’ictus è debilitante e i pazienti hanno bisogno di cure ospedaliere ed extraospedaliere a lungo termine. Sono urgentemente necessari regimi standardizzati di riabilitazione basata sull’evidenza per i pazienti colpiti da ictus al fine di migliorarne la prognosi.
Stratagemmi per la riabilitazione multisensoriale post ictus
I pazienti con ictus che soffrono di negligenza spaziale unilaterale (NSU), condizione caratterizzata da deficit di attenzione o consapevolezza su un lato dello spazio, hanno scarsi esiti prognostici. Per ottenere recupero funzionale in chi sopravvive all’ictus alcuni scienziati finanziati dall’UE del progetto EARLY RECOVERIES (Early multisensory rehabilitation of cognitive and perceptual functions for stroke patients with unilateral neglect) hanno sviluppato e ottimizzato procedure per migliorare l’attenzione utilizzando l’approccio di integrazione multisensoriale per rimediare alla negligenza unilaterale. L’integrazione multisensoriale si riferisce alla capacità di utilizzare indizi sensoriali da molteplici fonti per migliorare percezione e attenzione.

Spesso la NSU, anche detta negligenza emispaziale, colpisce la capacità esplorativa complessa e la memoria di lavoro di pazienti. Finora la maggior parte degli studi si è limitata a testare l’efficacia dei segnali multisensoriali in compiti semplici. Poiché il legame audiovisivo è ambiguo nei compiti di esplorazione complessa e di memoria di lavoro, i ricercatori del progetto hanno stabilito quali parametri di stimolo favoriscono l’attenzione negli adulti anziani sani. Hanno sviluppato due paradigmi multisensoriali per questi deficit di base: un compito di esplorazione percettiva e un compito di memoria spaziale. Questi sofisticati metodi psicofisici si adattano alla performance del paziente e sono stati testati in una grande coorte di partecipanti con ictus cronico.

Con una rivoluzionaria innovazione, il team di EARLY RECOVERIES ha adattato i suoi paradigmi multisensoriali e li ha incorporati in dispositivi portatili come gli iPad per la prima fase di riabilitazione post-ictus. I test hanno contribuito a stabilire livelli di apprendimento normativi per adulti anziani sani e pazienti affetti da ictus. La raccolta dei dati è già completa per tutti e sei gli studi preliminari e sono in fase di preparazione i manoscritti da pubblicare.

L’efficacia della stimolazione multisensoriale è stata testata anche in due studi di casi clinici: un paziente con disturbo neurodegenerativo dei processi percettivi e un paziente colpito da ictus con afasia espressiva e deficit di lettura ed elaborazione numerica.

Gli esiti degli studi evidenziano i grandi benefici dell’allenamento con stimolazione multisensoriale per i pazienti con ictus con negligenza oltre che per altri studi di casi clinici. Già un mese dopo l’ictus si sono osservati benefici derivati dall’allenamento in termini di apprendimento, accuratezza e velocità della performance.

L’approccio di allenamento multisensoriale EARLY RECOVERIES porta beneficio ai pazienti con deficit di apprendimento, percettivi e cognitivi, ma anche alla popolazione anziana. La sua implementazione clinica dovrebbe favorire un recupero più rapido per migliorare indipendenza funzionale e qualità della vita.

Informazioni correlate

Argomenti

Life Sciences

Keywords

Multisensoriale, riabilitazione, ictus, negligenza spaziale unilaterale, EARLY RECOVERIES
Numero di registrazione: 191199 / Ultimo aggiornamento: 2017-02-23