Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

FP7

EDEN — Risultato in breve

Project ID: 313077
Finanziato nell'ambito di: FP7-SECURITY
Paese: Regno Unito
Dominio: Salute

Migliora la resilienza dell’Europa alle minacce

Oltre a offrire vantaggi, la globalizzazione ha anche aggravato il problema delle minacce, sia accidentali che dolose. L’Europa deve ora essere sempre più preparata a combattere le minacce di natura chimica, biologica, ragiologica, nucleare o esplosiva (CBRNE).
Migliora la resilienza dell’Europa alle minacce
Aumenta sempre di più la possibilità che si verifichino disastri su scala della popolazione di massa legati a pericoli improbabili, soprattutto quelli correlati ai materiali CBRNE. Un’efficace resilienza alle sostanze CBRNE richiede un sistema di sistemi globale in cui tutti i paesi possono collaborare per affrontare le minacce.

Inoltre, la possibile proliferazione delle conoscenze sull’utilizzo delle sostanze chimiche come armi da guerra da parte delle organizzazioni terroristiche rappresenta altresì una minaccia. “Benché gli incidenti CBRN nell’ambiente della ‘sicurezza civile’ fossero considerati ‘poco probabili’, i conflitti in atto nel mondo e l’impiego diffuso di armi chimiche hanno rafforzato la necessità di sviluppare una resilienza CBRNE,” fa notare il coordinatore del progetto.

Il progetto EDEN (End-user driven demo for CBRNE), finanziato dall’UE, ha cercato di affrontare questa sfida con un singolare “strumento fatto di strumenti” e non offrendo una soluzione UNICA (come potrebbe suggerire il termine “toolbox of toolboxes”), ma piuttosto presentando una vasta gamma di soluzioni. Data la frammentazione del mercato CBRNE, “una misura unica non va bene per tutti”. Occorrono diverse soluzioni affinché i vari utenti possano scegliere. Per ottenere una “risposta resiliente” è necessario un team con una buona formazione, strumenti adatti e la capacità di utilizzarli.

Questo è proprio ciò che rappresenta il “retaggio EDEN”. “Offre agli utenti finali soluzioni ed esperienze comparabili attraverso gli oltre 270 strumenti del catalogo EDEN. Questi spaziano da strumenti di base fino a interi sistemi, toolbox (ovvero insiemi di strumenti), esperienze e conoscenze umane, processi operativi standard e un nuovo quadro di formazione CBRNE,” spiega il coordinatore del progetto.

Tutto ciò giunge anche nel momento migliore per il settore civile dell’UE. Le capacità della soluzione EDEN si estendono alle minacce radiologiche, chimiche, biologiche, esplosive e terroristiche. “EDEN ha strumenti che riguardano il rilevamento, la decontaminazione, strumenti di protezione personale, cure mediche, imaging e trasferimento di dati, comando e controllo, e altri aspetti importanti per coprire le esigenze degli utenti finali nella preparazione, risposta e recupero”, afferma il coordinatore del progetto.

EDEN ha inoltre dimostrato che la normativa attuale dell’UE in materia di sicurezza alimentare non consente alle imprese e agli operatori di seguire una procedura per prevenire e rilevare la contaminazione intenzionale.

Una commissione di utenti finali ha valutato gli strumenti EDEN, confermando una maggiore resilienza CBRNE, dalla valutazione della minaccia al recupero, tramite tre temi centrali: sicurezza alimentare, multichimica e radiologica. Ciò ha coinvolto dimostrazioni negli impianti di trasformazione alimentare, in ambienti industriali e di risposta ospedaliera, e in una dimostrazione di prova radiologica su larga scala. Nelle 15 dimostrazioni EDEN sono stati coinvolti oltre 300 utenti finali e osservatori, e sono stati valutati oltre 100 strumenti/sistemi.

Le parti interessate possono ora beneficiare di un quadro comune che permette l’accesso ai più recenti prodotti e servizi, nonché a reti di scambio sicure e in tempo reale. Il progetto ha anche promosso l’istituzione di standard per la sicurezza alimentare che dovrebbero essere implementati a livello dell’UE.

I risultati del progetto vengono già valorizzati e una serie di strumenti viene sviluppata ulteriormente in altri progetti correlati finanziati dall’UE. Un esempio è la valutazione della contaminazione microbica superficiale in tempo reale tramite un’innovativa tecnologia LIDAR (Light Detection and Ranging) per valutare la pulizia della superficie prima, durante e dopo la contaminazione, che viene ulteriormente sviluppata in un altro progetto DG HOME.

EDEN ha notevolmente avanzato le capacità CBRNE, molte delle quali offrono opportunità di valorizzazione commerciale. Il nuovo quadro di formazione online EDEN CBRNE è stato sviluppato al fine di lanciare un nuovo standard europeo.

Le autorità di polizia, i produttori alimentari, i ricercatori e i responsabili delle politiche saranno in grado di identificare meglio le vulnerabilità del settore e di definire strategie di prevenzione e mitigazione.

Keywords

Minacce, radiologico, CBRNE, EDEN, sicurezza civile, contaminazione, difesa alimentare