Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

La somministrazione mirata di farmaci al cervello

Il trattamento dei tumori del cervello risulta limitato a causa della barriera ematoencefalica (BBB), che limita la penetrazione di farmaci nel cervello. Di conseguenza, occorre trovare con urgenza approcci alternativi.
La somministrazione mirata di farmaci al cervello
La BBB è una barriera semi-permeabile che separa il sangue dal fluido extracellulare del sistema nervoso centrale (SNC). Si compone di cellule endoteliali collegate da strette giunzioni, che consentono selettivamente il trasferimento di aminoacidi e glucosio, nonché la diffusione di acqua e molecole lipofile. Anche se funge da “portiere” del cervello, impedendo a sostanze nocive di raggiungerlo, allo stesso tempo blocca la somministrazione di molte sostanze terapeutiche.

Per risolvere il problema, gli scienziati del progetto MRGFUS IN THE BRAIN (Focused ultrasound under magnetic resonance guidance for targeted drug delivery in the brain), finanziato dall’UE, hanno proposto di disgregare temporaneamente la BBB utilizzando ultrasuoni focalizzati insieme a microbolle, allo scopo di migliorare la somministrazione di sostanze terapeutiche, ad esempio terapie anticorpali già approvate nell’uomo per il trattamento di metastasi extracranica da cancro al seno HER2-positivo.

I ricercatori hanno focalizzato gli ultrasuoni nel sito del tumore, facendosi guidare dalla risonanza magnetica (RM), disgregando quindi la BBB solo localmente. Hanno testato l’approccio in ratti sani e hanno dimostrato la possibilità di disgregare più volte la BBB, senza danni significativi al cervello, se si utilizzato basse pressioni acustiche. I ratti con metastasi cerebrali da cancro al seno, trattati con una combinazione di ultrasuoni focalizzati e terapia anticorpale, hanno evidenziato un’inibizione della crescita tumorale durante il periodo di trattamento.

Nonostante la parziale efficacia in vivo dell’approccio, i ricercatori sono certi che gli ultrasuoni focalizzati guidati da RM rappresentino una tecnica promettente per la somministrazione mirata di farmaci nel cervello, per il trattamento di varie malattie del SNC. Puntando a questo obiettivo, il consorzio ha ampliato le apparecchiature e i protocolli di immaginografia, in modo da continuare a indagare sulle possibilità di una migliore somministrazione di farmaci, utilizzando il disgregamento della BBB con ultrasuoni focalizzati.

Informazioni correlate

Argomenti

Life Sciences

Keywords

Barriera ematoencefalica, MRGFUS IN THE BRAIN, ultrasuoni focalizzati, terapie anticorpali, cancro al seno
Numero di registrazione: 198619 / Ultimo aggiornamento: 2017-05-29