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Sottoprodotti dovuti alla disinfezione dell’acqua potabile: conseguenze dei risultati avversi; metodi di arricchimento; effetti dovuti alla miscela; strategie di mitigazione

Un’iniziativa finanziata dall’UE ha sviluppato strumenti di screening bio-analitico per definire i sottoprodotti della disinfezione relativa al trattamento delle acque.
Sottoprodotti dovuti alla disinfezione dell’acqua potabile: conseguenze dei risultati avversi; metodi di arricchimento; effetti dovuti alla miscela; strategie di mitigazione
L’uso di ossidanti chimici per disinfettare l’acqua potabile ed eliminare gli agenti patogeni può causare la formazione di sottoprodotti dovuti alla disinfezione, i quali hanno sollevato preoccupazioni per la salute pubblica. La clorazione dell’acqua potabile, per esempio, è in grado di produrre svariati sottoprodotti tossici, dei quali soltanto un piccolo numero è stato identificato e testato in base al potenziale di tossicità.

Tuttavia, molti dei sottoprodotti dovuti alla disinfezione sono volatili e polari e non possono essere facilmente studiati utilizzando i metodi attuali. Il progetto AQUABIOTOX (Bioanalytical evaluation, identification, and characterisation of disinfection by-products formed during drinking water treatment) è stato incaricato di sviluppare e valutare le tecniche e i saggi biologici per l’identificazione di tali risultati provocati dalla disinfezione.

Alcune tecniche bioanalitiche e di estrazione migliorate sono state testate con l’obiettivo di sviluppare uno strumento di screening in grado di combinare saggi biologici sulle cellule e analisi chimiche, per l’identificazione dei sottoprodotti rilevanti a livello tossicologico. La combinazione tra valutazione bioanalitica e analisi chimiche allo stato dell’arte sosterrà un sistema guida basato sugli effetti, per l’identificazione dei prodotti tossici che si formano durante il trattamento avanzato delle acque.

Un insieme di nove saggi biologici cellulari in vitro che riflette le diverse fasi del percorso di tossicità è stato applicato a 50 sottoprodotti della disinfezione. I risultati sono stati utilizzati per ottenere una migliore comprensione dei meccanismi molecolari alla base della tossicità reattiva dei sottoprodotti. In un test sono stati dimostrati gli effetti additivi della concentrazione dei sottoprodotti, il che può essere utilizzato per stabilire le priorità ai fini di un’ulteriore valutazione dei rischi. Inoltre, i ricercatori hanno utilizzato un processo di frazionamento basato sulla cromatografia liquida ad alte prestazioni allo scopo di separare i composti tossici, il quale mirava all’identificazione chimica dei sottoprodotti tossici.

Il team di ricerca ha inoltre valutato 10 filtri per rubinetto disponibili in commercio con l’intento di rilevare la loro capacità di ridurre i livelli di alogenuri organici assorbibili e fluoruro. È stato constatato che i filtri per rubinetto a base di carboni attivi potrebbero fornire importanti benefici per la salute, qualora venissero sostituiti regolarmente, eliminando composti organici come i sottoprodotti della disinfezione.

Il progetto AQUABIOTOX ha sviluppato con successo degli strumenti di screening bioanalitico per il monitoraggio tossicologico delle acque trattate, il che potrebbe consentire di identificare i sottoprodotti rilevanti a livello tossicologico. Ciò potrebbe permettere alle autorità competenti di mitigare gli effetti del trattamento delle acque e garantire la migliore qualità possibile delle acque per i cittadini dell’UE.

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Argomenti

Life Sciences

Keywords

Sottoprodotti della disinfezione, acqua potabile, AQUABIOTOX, saggio biologico, cromatografia liquida ad alte prestazioni
Numero di registrazione: 198764 / Ultimo aggiornamento: 2017-06-06