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La fuga delle cellule cancerose dall’attacco immunitario

Le cellule cancerose hanno la capacità unica di sfuggire alle risposte immunitarie. L’identificazione dei meccanismi che sono alla base di questa caratteristica fornirebbe senza dubbio un importante aiuto allo studio di terapie efficaci.
La fuga delle cellule cancerose dall’attacco immunitario
Il cancro impiega vari meccanismi che gli permettono di non essere riconosciuto dal sistema immunitario. Tra di essi vi è la soppressione delle molecole HLA necessarie per l’interazione tra le cellule immunitarie e quelle normali e la generazione di un microambiente non permissivo per la funzione delle cellule immunitarie.

Il progetto KP TRANSPORT (Identifying and characterising transmembrane transporters of tryptophan and kynurenine in normal and cancerous brain tissue), finanziato dall’UE, ha approfondito i meccanismi in base ai quali le cellule tumorali sfuggono al riconoscimento immunitario. Parte del lavoro si è concentrata sulla capacità delle cellule tumorali di metabolizzare l’essenziale aminoacido triptofano in chinurenina, privando le cellule immunitarie circostanti del triptofano necessario per il loro normale funzionamento. Contemporaneamente, la chinurenina rende le cellule cancerose più aggressive e più portate alla metastasi e il suo rilascio nel microambiente sopprime la funzione delle cellule immunitarie.

Gli scienziati hanno generato costrutti reporter molecolari che permettono di misurare i livelli di triptofano nelle cellule viventi mediante le proteine di legame batterico. Hanno inoltre quantificato i livelli di triptofano stimando la trascrizione dei geni sotto il controllo dei fattori di trascrizione sensibili alla chinurenina.

Il campo dell’immunoterapia del cancro non cerca solo di rimuovere le interruzioni immunosoppressive, ad esempio con l’utilizzo di terapie a base di anticorpi monoclonali per prevenire l’esaurimento delle cellule immunitarie, ma anche di stimolare il sistema immunitario. Poiché i tumori al cervello che metabolizzano il triptofano presentano generalmente poche mutazioni, i ricercatori hanno dovuto studiare metodi specificamente riferiti ai singoli pazienti per favorire la risposta del sistema immunitario.

Nel complesso, le attività dello studio KP TRANSPORT gettano nuova luce su alcuni dei subdoli meccanismi impiegati dalle cellule tumorali per ingannare il sistema immunitario. Un approccio combinatoriale, che colpisca sia il tumore sia il microambiente circostante, unito a una stimolazione del sistema immunitario, potrebbe dimostrarsi la via giusta da percorrere per il futuro.

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Keywords

Cancro, risposta immunitaria, KP TRANSPORT, triptofano, chinurenina
Numero di registrazione: 198790 / Ultimo aggiornamento: 2017-06-08