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Edifici più resistenti grazie ad un rivestimento in materiale fibrorinforzato

Il problema del deterioramento strutturale degli edifici in cemento, fenomeno molto diffuso e per nulla circoscritto alle aree sismiche, può essere risolto utilizzando delle armature di rinforzo. Attualmente, numerosi edifici e ponti vengono sottoposti a un processo di riparazione o di adeguamento strutturale basato sull'applicazione esterna di materiali compositi fibrorinforzati.
Edifici più resistenti grazie ad un rivestimento in materiale fibrorinforzato
I terremoti esercitano un evidente impatto sulle strutture in cemento, ma anche il tempo costituisce un importante fattore di deterioramento. I materiali compositi fibrorinforzati (FRC), impiegati come rinforzo o principale elemento strutturale, si stanno rapidamente diffondendo grazie ai loro costi e alle loro proprietà. L'industria dell'ingegneria civile, insieme a centri di ricerca come il laboratorio ELSA, sta effettuando test su larga scala in vista della convalida dei sistemi con brevi periodi di introduzione.

Il laboratorio ELSA, del Centro comune di ricerca-ISIS, ha messo a punto una tecnica di riparazione volta a migliorare il confinamento delle colonne di cemento armato a sezione rettangolare, a rischio di cedimento, mediante l'adattamento e l'applicazione di un rivestimento preformato in materiale fibrorinforzato. Tali rivestimenti vengono avvolti attorno alla colonna e nell'intercapedine viene iniettata, sotto pressione, della malta, garantendo così alla colonna un'efficace forza di confinamento laterale. Vari studi sono stati condotti sulle proprietà leganti e di aderenza dei materiali FRC utilizzati per rivestire il cemento, così come sull'effetto della geometria dell'involucro, dell'orientamento delle fibre e della selezione dei materiali (carbonio, fibra arammidica e vetro). I risultati hanno mostrato un aumento del fattore di resistenza pari a 3.

Affinché sia possibile industrializzare la fase di iniezione della malta sotto pressione, è necessario sostituire l'attuale sistema di cementificazione dell'intercapedine con un diaframma, il cui costo sia tanto contenuto da renderlo commercialmente fattibile. Attualmente la ricerca è orientata allo studio dei materiali FRC da utilizzare negli edifici di nuova progettazione come elementi strutturali. Fra i progetti di ricerca in corso figurano MEGAWIND, volto allo sviluppo di un pilone per turbine eoliche e SAFEFLOOR, impegnato nella realizzazione di una soletta in materiale leggero, utilizzabile al posto del cemento.
Numero di registrazione: 80322 / Ultimo aggiornamento: 2005-09-18
Dominio: Tecnologie industriali