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Una visione d'insieme sull'inquinamento fluviale

Il monitoraggio dell'inquinamento fluviale richiede un insieme complesso di dati provenienti da diverse fonti. Sebbene sia possibile che l'entità degli scarichi prodotti da una singola industria rientri nei limiti accettabili per la preservazione dell'ambiente, a tutt'oggi non esistono ancora dati di valutazione relativi al contributo complessivo e simultaneo di tutte le industrie ai livelli di inquinamento presenti lungo l'intero corso del fiume. L'obiettivo di un progetto attualmente in corso è proprio quello di realizzare un sistema di controllo automatizzato che permetta di fondere tutti i dati concernenti l'intero sistema fluviale analizzato, al fine di garantire una valutazione rapida e in tempo reale dei livelli di inquinamento.
Una visione d'insieme sull'inquinamento fluviale
Un unico fiume può costituire il ricettacolo di decine di scarichi industriali. Per quanto sia possibile che, prese singolarmente, le fonti di scarico non producano livelli di inquinamento superiori al limite consentito, l'effetto totale di tutti gli effluenti non è stato ancora calcolato ed è possibile che, nel complesso, l'entità degli scarichi riversati nel corso d'acqua sia superiore al livello di tolleranza del fiume.

Insiemi di dati dinamici come quelli relativi alla dinamica fluviale, alle caratteristiche dell'inquinamento, agli effetti sul letto del fiume, alla localizzazione della fonte degli scarichi e al trasferimento di inquinanti non vengono attualmente presi in considerazione nei calcoli effettuati per determinare il livello totale di inquinamento dei fiumi. Così come non vengono considerati gli interessi economici degli utilizzatori dell'acqua, né tanto meno la necessità di mantenere la qualità dell'acqua entro determinati livelli e di razionalizzare la presenza di impianti industriali lungo il tratto di fiume preso in esame. Per ovviare a questa situazione, i partecipanti al progetto si sono posti l'obiettivo di sviluppare algoritmi particolarmente veloci, in grado di fornire informazioni in tempo reale, grazie alle quali sarà possibile valutare i suddetti fattori insieme agli altri parametri relativi al fiume.

Secondo le previsioni, una volta portato a termine il progetto, gli algoritmi sviluppati saranno inseriti in un pacchetto software compatibile con i normali personal computer, in grado di valutare tutte le caratteristiche dell'inquinamento fluviale. Basato su un innovativo modulo di metodi "adaptive grids" (rete lagrangiana) il prodotto finale sarà caratterizzato da un'estrema facilità d'utilizzo e da calcoli chiari, affidabili ed efficaci, che consentiranno la conservazione e la tutela permanente delle idrovie in qualsiasi condizione stagionale: dalle piene, ai periodi di "secca". Il sistema prodotto prenderà in considerazione anche le limitazioni tecniche ed economiche all'utilizzo dell'acqua, l'estensione delle aree inquinate, le caratteristiche proprie di ciascun fiume e il numero delle fonti di inquinamento.

Un monitoraggio efficace dei fiumi, effettuato secondo un approccio di vigilanza costante che prenda in esame il quadro completo della situazione, produrrà una riduzione dei livelli medi di inquinamento e fornirà una migliore protezione ambientale, soprattutto là dove i corsi d'acqua attraversano centri urbani densamente popolati. In queste aree, infatti, identificare la fonte di inquinamento e il suo contenuto può risultare estremamente difficile, data la vasta quantità di possibili fonti inquinanti. Il nuovo software di sviluppo mira a fornire una soluzione volta al controllo oggettivo e all'ottimizzazione dei processi decisionali.

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Numero di registrazione: 80467 / Ultimo aggiornamento: 2005-09-18
Dominio: Ambiente