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Le impronte digitali dell'inquinamento idrico

Gli organismi viventi rispondono all'inquinamento modificando il proprio metabolismo, la propria respirazione e il proprio tasso di crescita. Esaminando la risposta di determinate specie, gli scienziati sono in grado di identificare non solo il grado di inquinamento di un ecosistema, ma anche la composizione degli inquinanti.
Le impronte digitali dell'inquinamento idrico
L'inquinamento degli ecosistemi ad opera dell'uomo ha un carattere peculiare e casuale. Nel tentativo di misurare e definire gli effetti dell'inquinamento, i ricercatori si sono concentrati sull'utilizzo dei biomarcatori, sostanze organiche che modificano il loro comportamento in presenza di diversi inquinanti. Il principio alla base dei biomarcatori consiste nell'individuare l'eventuale inquinamento di un ambiente e i contaminanti dai quali è stato causato, mediante l'analisi della risposta fisiologica o biochimica del biomarcatore esposto a tale ambiente. Proprio come le impronte digitali appartengono ad un unico individuo, la risposta specifica di un biomarcatore indica la presenza di un determinato inquinante.

Nell'ambito di un progetto denominato "Euglenotox", un gruppo di ricerca geochimica dell'Università di Parigi 7 ha studiato la possibilità di utilizzare l'Euglena come biomarcatore per ambienti acquatici come fonti, fiumi, laghi ecc. L'Euglena è un organismo eucariote unicellulare che vive nell'acqua, il cui comportamento è influenzato dalla presenza di inquinanti. I ricercatori hanno introdotto l'euglena in campioni d'acqua precedentemente contaminati con i più comuni inquinanti. I cambiamenti intervenuti nei parametri vitali dell'euglena sono stati analizzati in condizioni diverse in termini di concentrazione dell'inquinante, temperatura e luce. La risposta delle popolazioni di euglena è stata analizzata durante l'esposizione e si è proceduto alla misurazione dei parametri relativi al metabolismo, alla respirazione, al contenuto di clorofilla e alla fotosintesi.

Dallo studio è emerso che l'euglena è un biomarcatore facilmente manipolabile e a basso costo che si è rivelato sensibile alla maggior parte degli inquinanti comunemente presenti nell'acqua. Questi significativi vantaggi, rispetto a quelli offerti da altri biomarcatori, fanno dell'euglena un eccellente strumento diagnostico dall'interesse commerciale decisamente notevole.