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Diagnosi delle condizioni di materiali e strutture

Un istituto russo propone un nuovo dispositivo per una diagnosi efficace ed affidabile del cedimento dei materiali e delle strutture. Utilizzando un metodo di misurazione ottico-televisivo ed un'unità di diagnosi acustica, questo sistema altamente specializzato può essere utilizzato in numerose applicazioni: dalle semplici analisi delle deformazioni meccaniche fino a prove più complesse e non distruttive di componenti e strutture all'interno di apparecchiature vitali, come condotti e caldaie.
Diagnosi delle condizioni di materiali e strutture
Il dispositivo diagnostico proposto è un sistema integrato, costituito da una tecnica di misurazione ottico-televisiva e da un'unità diagnostica acustica per l'analisi di materiali e strutture. In sostanza, quest'innovativo apparecchio si avvale di eccezionali capacità di elaborazione d'immagine per un'analisi ravvicinata del microrilievo della superficie del materiale oggetto di studio. Tali informazioni possono essere abbinate ad un'analisi approfondita delle caratteristiche dei segnali acustici di componenti e strutture in condizioni di caricamento.

Il dispositivo è dotato di un ampio raggio di scansione (37x45mm²) e di un'alta risoluzione (nell'ordine di 0,4mm), ed è in grado di memorizzare fino a cento misurazioni. Inoltre, grazie al peso e alle dimensioni complessivi, lo strumento è facilmente trasportabile, particolare significativo soprattutto per l'industria edile, impegnata nella costruzione di strutture in siti diversi. Questo dispositivo può essere utilizzato per l'analisi non distruttiva e la diagnostica prefrattura di macchinari e sistemi costosi come condotti, compressori, serbatoi e caldaie.

Questo nuovo sistema diagnostico è in grado di fornire misure precise ed affidabili delle proprietà meccaniche di determinate porzioni del materiale oggetto di analisi, oltre a consentire una prognosi tempestiva ed efficace delle fratture di componenti e strutture perfino prima della nucleazione delle microcricche. Ciò rappresenterebbe un valido contributo alle attività di manutenzione preventiva, aumentando la durata di vita di macchine, strutture e apparecchiature.