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Normalizzazione delle prove ambientali per la lisciviazione delle materie organiche

Al fine di facilitare un approccio economico al costo complessivo della lisciviazione delle materie organiche, i partecipanti ad un progetto olandese hanno avviato la creazione di una piattaforma di normalizzazione delle metodologie comuni.
Normalizzazione delle prove ambientali per la lisciviazione delle materie organiche
Tutte le materie organiche hanno una caratteristica comune all'interno delle loro matrici, ovvero i valori del pH (acido/alcalino). Tali valori variano e dipendono dalla collocazione ambientale, dalla disponibilità di sostanze nutritive, dalla solubilità degli ioni delle tossine e dalla loro attività microbica. Pertanto, vista la molteplicità dei fattori coinvolti, testare ripetutamente matrici simili costituisce per l'industria uno spreco di risorse.

La materia organica, che si tratti di suolo, acque reflue, rifiuti o materiali da costruzione, dev'essere lisciviata prima dell'utilizzo. Il processo di lisciviazione avviene per percolazione, ovvero facendo passare dell'acqua attraverso la materia organica, in modo da separare varie sostanze solubili a scopo di sicurezza o per un'ulteriore lavorazione. Un esempio di tale processo è la lisciviazione della soda caustica (carbonato di potassio) dalle ceneri del legno, da cui si ottiene una soluzione alcalina impiegata per la produzione del sapone.

L'elaborazione e l'utilizzo dei metodi di lisciviazione sono in costante aumento in svariate applicazioni e ciò ha portato a testare ripetutamente metodologie simili in ambiti diversi. Attualmente, su scala mondiale sono disponibili numerose informazioni, sfortunatamente però, non molte risultano accessibili. Partendo da questo potenziale d'informazione di massa, i partecipanti ad un progetto olandese hanno cercato di uniformare i dati raccolti, nell'intento di consentire notevoli risparmi.

L'aspetto innovativo di questo progetto è costituito dallo straordinario metodo di compilazione dei dati relativi ai metodi di lisciviazione e/o estrazione utilizzati. A partire dalle modalità base di rappresentazione dei dati relativi ai test di lisciviazione, è possibile identificare i parametri comuni impiegati nell'attività di prova. Ciò, a sua volta, può contribuire a rendere più trasparenti le future normative ambientali. A tal fine è necessaria una piattaforma di normalizzazione orizzontale all'interno della quale registrare tutte le metodologie conosciute e fornire così un complesso di norme uniformato ed equilibrato.

L'illustre scienziato responsabile di quest'innovativo progetto prevede che la valutazione delle informazioni relative alle prove nel settore della costruzione dovrebbe concludersi in tarda primavera. Ulteriori test di valutazione di altre materie organiche e delle loro matrici condurranno ad un livello di sperimentazione più sofisticato. Ciò, a sua volta, rappresenterà un vantaggio per l'industria in termini di risorse finanziarie utilizzate e favorirà la previsione dei rischi associati all'impatto ambientale complessivo.

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Numero di registrazione: 80902 / Ultimo aggiornamento: 2005-09-18
Dominio: Ambiente