Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

L'elettrolisi per un'acqua da bere più pulita

Secondo le Nazioni Unite, oltre un miliardo di persone nel mondo non hanno accesso a un'acqua potabile sana. Tutto questo potrebbe cambiare grazie ad un sistema economico ed efficiente per depurare le riserve d'acqua contaminata messo a punto da un'organizzazione catalana.
L'elettrolisi per un'acqua da bere più pulita
La contaminazione dell'acqua potabile è una preoccupazione crescente. Le minacce che gravano sulla purezza dell'acqua possono essere di tipo organico, inorganico, microbico o addirittura radioattivo in natura. L'industria e l'agricoltura sono due delle cause principali.

Ogni anno si spendono somme ingenti per depurare le nostre riserve d'acqua. Si stanno ora cominciando ad applicare misure di prevenzione, in base ad una legislazione ambientale sempre più severa. Tuttavia, poiché tecnicamente ed economicamente è impossibile ottenere un livello di contaminazione zero, si debbono applicare tuttora delle misure correttive per decontaminare le falde freatiche.

Si cercano continuamente metodi nuovi, più efficienti e più economici. Una società catalana possiede una promettente metodologia elettrochimica basata sul processo Electro-Fenton. In esso la riduzione simultanea di ossigeno e di ioni ferro porta alla produzione di perossido di idrogeno in una vasca elettrolitica.

La nuova procedura si applica ad una gamma di inquinanti più vasta di quella dei metodi tradizionali, incluse le sostanze non biodegradabili. Tra gli altri vantaggi vi sono la velocità e l'efficienza, poiché gli specifici percorsi di reazione richiedono meno energia per essere attivati. Inoltre la reazione acqua/ossigeno è pulita e non combustibile. Infine la nuova tecnica è meno cara dei metodi esistenti, poiché la vasca elettrolitica non richiede separatori.

L'organizzazione catalana cerca assistenza per trasformare in potenzialità di mercato questi incoraggianti risultati della sua ricerca. Il processo è stato brevettato e ne è stato chiesto il marchio di fabbrica. Dopo l'adozione della direttiva quadro dell'UE sulle acque, che contiene un approccio più severo e più globale alla qualità dell'acqua, una simile tecnologia avrà grosse possibilità di mercato.