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Protezione della pelle dai raggi ultravioletti

La radiazione ultravioletta è ritenuta pericolosa per la salute umana, in quanto si è scoperto che i raggi UV sono responsabili di danni al DNA che provocano il cancro della pelle e il suo invecchiamento prematuro. Recentemente è stata sviluppata una sostanza che offre una sostanziale protezione e riduce i danni al DNA.
Protezione della pelle dai raggi ultravioletti
Secondo le statistiche dell'OMS, ogni anno sono diagnosticati più di 2 milioni di cancri della pelle diversi dal melanoma e 130.000 melanomi maligni. Si calcola inoltre che oltre la metà dei melanomi e cancri della pelle diagnosticati hanno un esito letale. Una delle loro principali cause è l'esposizione prolungata alla radiazione UV solare.

Contro questi raggi pericolosi esistono in cosmetica protezioni comunemente usate, che coprono un'ampia gamma di UV e tipi di pelle. Si tratta tuttavia di filtri UV che sono solo misure preventive applicate localmente, che non forniscono una protezione assoluta. In più, oltre agli effetti acuti come le scottature solari, la radiazione UV può indurre modifiche degenerative delle cellule della pelle, che portano al suo invecchiamento.

Un gruppo di ricerca dermatologica tedesco ha recentemente sviluppato una sostanza prototipo che induce il sistema NER (Nucleotide Excision Repair). Il sistema NER possiede la capacità di ridurre il danno al DNA indotto dagli UV, la cui conseguenza è la morte programmata della cellula. La sostanza può essere usata come protezione contro la fototumorigenesi, minimizzando quindi lo sviluppo di cancri della pelle. Essa agisce anche contro le infiammazioni causate dagli UV e l'invecchiamento della pelle.

L'innovazione è già stata testata sia in vitro in colture cellulari che includevano cheratinociti umani che in vivo con modelli animali (topi). I due studi provano che dopo l'esposizione agli UV e l'applicazione della sostanza, le cellule scottate come i cheratinociti apoptici risultavano sostanzialmente diminuite. Si cercano partner dell'industria farmaceutica (schermi solari) e cosmetica (creme anti invecchiamento) per un accordo di licenza.

L'immagine mostra la riduzione del danno al DNA indotto dagli UV dopo l'applicazione della sostanza.
Numero di registrazione: 81518 / Ultimo aggiornamento: 2005-09-18
Dominio: Biologia, Medicina