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Nuovo approccio di biotrattamento dei rifiuti

In un momento in cui le preoccupazioni ambientali si fanno pressanti, la scienza sembra pronta a risolvere i problemi di biorisanamento del suolo e delle acque contaminati.
Nuovo approccio di biotrattamento dei rifiuti
Le attività di ricerca spagnole hanno prodotto un nuovo sistema per la decontaminazione di acqua e suolo contaminati. Il sistema comporta il biorisanamento delle zone colpite usando tecnologie basate su biofilm microbici. Per biorisanamento si intende l'uso della biotecnologia per smaltire i rifiuti. Questo approccio può distruggere contaminanti di diversa natura, come idrocarburi, nitrati, nitriti, materia organica e metalli pesanti. Il principio fondamentale del biorisanamento è l'applicazione di microrganismi per la scomposizione degli inquinanti e la loro rimozione dalla zona trattata.

Il nuovo sistema usa filtri sommersi per la biodenitrificazione o rimozione del carbonio. Questi filtri contengono microrganismi con profili specifici, che consentono loro di assorbire e degradare gli idrocarburi. A scopi di biorisanamento sono già stati usati una varietà di reattori a biofilm, ma lo sviluppo presente comporta dei filtri sommersi che sono ideali per la depurazione biologica dell'acqua dolce.

I costi contenuti associati a questi metodi biologici di decontaminazione li rendono attraenti sia dal punto di vista economico che ambientale. La tecnologia potrebbe interessare soprattutto potenziali partner industriali e organizzazioni di ricerca in grado di farla avanzare ulteriormente. In questa fase è già disponibile un prototipo di laboratorio, che potrebbe essere usato per dimostrare l'efficienza della tecnologia descritta.
Numero di registrazione: 81847 / Ultimo aggiornamento: 2005-09-18
Dominio: Ambiente