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Far luce per la miniaturizzazione

Un'innovazione tedesca usa il microscopio a interazione atomica per dare forma alla superficie di materiali fotosensibili con una risoluzione entro la gamma della sotto lunghezza d'onda.
Far luce per la miniaturizzazione
I dispositivi ottici integrati possono trovare molte applicazioni in campi che vanno dalle telecomunicazioni e l'elaborazione dei dati al rilevamento a distanza ed all'archiviazione dei dati. Questi dispositivi nascono dalle modulazioni figurate dell'indice di rifrazione e sono prodotti con un processo in più fasi che comporta complesse procedure chimiche e/o meccaniche.

In alternativa, l'esposizione di materiali fotosensibili a radiazione ottica produce una modifica permanente delle proprietà di rifrazione, che può essere ottenuta usando un semplice processo ottico. Questo consente la produzione di dispositivi complessi come guide d'onda, interconnessioni ottiche integrate, elementi ottici multiuso, sensori e memorie dati ottiche.

Il processo che è stato sviluppato usa i raggi di luce amplificata locale per creare una differenza di massa nei materiali fotosensibili, che porta alla formazione di una struttura superficiale specifica sul materiale. Il processo sfrutta l'aumento locale dell'intensità di un campo elettromagnetico applicato in prossimità di un oggetto a piccola scala.

Tra gli oggetti idonei, metalli e semiconduttori con platino e silicio. Diversamente da quelli più comunemente usati, il nuovo metodo usa la tecnologia della luce senza contatto per la differenza di massa. Più specificamente, un microscopio a interazione atomica standard modificato consente la stimolazione ottico-meccanica, l'individuazione e il controllo.

A seconda della lunghezza d'onda, del materiale e della geometria dell'oggetto, il processo può portare ad un fattore d'amplificazione dell'ordine di 1000. Inoltre le superfici strutturate possono essere derivate con una risoluzione di 10nm o meno. Si cercano vari tipi di collaborazione con partner industriali e istituti di ricerca impegnati nella spettrometria, la litografia, e l'archiviazione dei dati.