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Ricoprimento chimico senza cromo

Le superfici subiscono dei trattamenti per svariate ragioni. Tra queste, il miglioramento del loro aspetto estetico, della loro resistenza alle intemperie e agli urti, il rafforzamento della loro durata. La questione è che i rivestimenti sono costosi ed hanno un effetto negativo sull'ambiente.
Ricoprimento chimico senza cromo
I sali di cerio hanno un colore rosso giallastro o bianco e sono ampiamente adoperati nell'industria della produzione. Possono essere usati negli acciai, acciai inossidabili, leghe come magnesio, vetro, e addirittura nel cracking del petrolio.

Come elemento raro, oggi viene usato nello sviluppo di ricoprimenti chimici per l'alluminio e le sue leghe. Il ricoprimento chimico è un processo in cui al metallo originale viene aggiunto un additivo (come i sali di cerio), affinché, combinandosi con esso, ne potenzi una delle caratteristiche.

Di solito, per il ricoprimento chimico, si ricorre alla cromatazione o alla fosfocromatazione. La prima serve a migliorare la resistenza dei metalli alla corrosione, mentre la seconda potenzia la capacità dei prodotti di formare adesione con le pellicole di vernice. In entrambi i casi si fa uso di cromo, un inquinante ambientale tossico.

Ora i ricercatori andalusi hanno sviluppato metodologie che danno migliori risultati, sia per quanto riguarda i fattori di resistenza alla corrosione che la riduzione dell'inquinamento dell'ambiente. Usando sali di cerio, adesso il processo dura al massimo due ore, elimina del tutto l'uso del cromo e migliora di 1500 volte il valore di resistenza.

Il cromo viene eliminato completamente grazie all'uso dei sali lantanidici. L'attivazione termica può essere ottenuta attraverso un processo d'immersione di nitrati di cerio Ce(NO3)3 o cloruri di cerio (CeCl3) a temperature tra 298 e 363°Kelvin.

Poiché i sali di cerio hanno un tempo di reazione rapido al calore, tutto il periodo di produzione ne risulta enormemente ridotto. Questo, e il fatto che il processo offre un prodotto nettamente superiori a quelli ottenuti con la cromatazione a temperatura ambiente, rende la procedura quanto mai attraente.

Un prototipo è disponibile per la dimostrazione, e si cercano partner tra le industrie dei rivestimenti.