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Nuove tecnologie per lottare contro gli intoppi ambientali

Malgrado i progressi tecnici della scienza ambientale, tuttora è impossibile prevedere con precisione la varietà di modi in cui le specie allogene possono incidere su specifici ecosistemi. Un nuovo approccio pare in grado di ovviare ad almeno alcuni degli effetti indesiderati della specie della cozza zebrata europea nei Grandi Laghi nordamericani.
Nuove tecnologie per lottare contro gli intoppi ambientali
La cozza zebrata (dreissena polimorfa) era stata introdotta nell'America del nord dall'Europa negli anni '80. Anche se il pieno impatto ambientale di quella introduzione non è tuttora chiaro, è innegabile che la cozza zebrata rappresenta una grave minaccia per almeno un ramo dell'industria.

I sistemi industriali di raffreddamento ad acqua della regione dei Grandi Laghi potrebbero essere seriamente compromessi dalla presenza delle cozze zebrate. Gli scambiatori di calore dei sistemi di raffreddamento ad acqua sembrano offrire le condizioni ideali per una rapida crescita delle cozze, che in assenza di qualsiasi predatore naturale proliferano incontrollate. I metodi in uso per eliminare le cozze zebrate includono approcci chimici e meccanici, che possono essere dispendiosi e per niente ecocompatibili.

Una ditta situata in Polonia, la EKOPAN S.A. offre una soluzione apparentemente sicura basata sull'applicazione di barriere biologiche con proprietà specifiche. Per un metro cubo d'acqua si usa una barriera di 200 metri quadrati. L'acqua in afflusso viene trattata con azoto impiegando diffusori di gas situati sotto la barriera. La presenza di azoto provoca una carenza di ossigeno, eliminando pertanto tutti gli invertebrati che si trovano nella zona della barriera. In seguito l'acqua in deflusso viene ossigenata per ricostituirne il potenziale biotico del corpo.

La ditta sta anche svolgendo trial con barriere che utilizzano materiali meno costosi, come ad esempio materiali compositi di cemento, e attualmente cerca di stipulare accordi con parti interessate che coprano la tecnologia.

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Numero di registrazione: 82201 / Ultimo aggiornamento: 2005-11-16
Dominio: Biologia, Medicina