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Celle solari per imbrigliare il sole

Ridurre i costi di conversione dell'energia solare in elettricità e aumentare l'efficienza della fotoconversione, ecco due sfide globali che hanno attirato l'attenzione di un gruppo di ricerca cooperativa di due università andaluse. I loro sforzi di ricerca si sono concentrati sullo sviluppo di una nuova generazione di celle fotoelettrochimiche, che non usano il silicio come materiale di costruzione.
Celle solari per imbrigliare il sole
Gli sforzi in corso per fornire energia abbondante e accessibile debbono affrontare le sfide poste da una popolazione mondiale in crescita, dalla domanda di migliori standard di vita, dalla molto discussa fine dei combustibili fossili. L'energia solare è stata riconosciuta come una alternativa ambientalmente sicura e praticamente inesauribile ai combustibili fossili.

Le convenzionali celle solari al silicio sono usate in tutto il mondo per produrre ogni anno milioni di watt di energia elettrica. Disgraziatamente, l'uso di questo tipo di celle comporta diversi problemi. Produrre il silicio di alta qualità richiesto dalle celle è costoso. Inoltre la loro efficienza di conversione energetica è molto bassa. Rispetto ai combustibili fossili usati come fonti energetiche, la tradizionale cella solare è quindi un sostituto poco pratico ed economicamente poco interessante.

Negli ultimi tempi sono stati però sviluppati nuovi materiali fotovoltaici. La più promettente alternativa ai convenzionali dispositivi solari al silicio è rappresentata dalle celle solari basate sulla fotoeccitazione di colori. Queste celle solari sensibilizzate al colore sfruttano uno strato mesoporoso di biossido di titanio (TiO2) nanoparticolato rivestito di colori organici che aumentano l'assorbimento di spettro della luce solare nella regione visibile.

Il principale vantaggio di questi tipi di celle sensibilizzate al colore consiste nel fatto che il loro componente più importante, il biossido di titanio, è economicamente interessante e non richiede complicati apparati di produzione. Inoltre l'efficienza di conversione energetica non viene influenzata dai cambi di temperatura e dai differenti angoli d'incidenza. Queste celle solari si contraddistinguono quindi per le loro maggiori prestazioni.

Il gruppo di ricerca è interessato a una cooperazione tecnica con un'azienda o un istituto che operino nel settore dell'energia solare, per sviluppare ulteriormente la nuova tecnologia per le celle fotoelettrochimiche e collaborare a lanciare il prodotto finale sul mercato.

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Numero di registrazione: 82783 / Ultimo aggiornamento: 2006-08-21
Dominio: Energia