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Nuovi metodi di riciclaggio delle batterie alcaline

È stato sviluppato un nuovo processo ecocompatibile che non produce rifiuti per il riciclaggio delle batterie alcaline.
Nuovi metodi di riciclaggio delle batterie alcaline
La direttiva europea sulle batterie ha imposto il riciclaggio di tutte le pile primarie e secondarie. L'80% delle batterie ricaricabili sono alcaline. Per cui il gruppo di ricerca di una università italiana ha sviluppato un percorso idrometallurgico per il riciclaggio delle batterie alcaline e a zinco-carbonio che recupera zinco e manganese dalle pile alcaline usate.

Il nuovo processo si compone di una fase di pretrattamento, in cui carta e acciaio sono estratti dalle sostanze dell'elettrodo e recuperati. Segue poi la fase di lisciviazione, in cui manganese e zinco sono recuperati in soluzioni separate sotto forma di solfati. In questo modo dalle pile usate possono essere recuperati quasi il 100% dei materiali e convertiti in una forma commerciabile.

Altri vantaggi di questo nuovo processo sono il basso consumo d'energia, il livello di emissioni zero e l'assenza totale di rifiuti. Diversamente da altri processi di riciclaggio delle batterie, questo consente di recuperare zinco, manganese e tutti gli altri materiali. Si tratta inoltre dell'unico metodo di riciclaggio delle batterie che permette di assemblarne di nuove dai materiali di recupero. Si cercano accordi di fabbricazione e cooperazione tecnica.

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Numero di registrazione: 82808 / Ultimo aggiornamento: 2006-08-29
Dominio: Ambiente