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Un linguaggio d'interrogazione per una più facile analisi dei dati spaziali

Un'azienda italiana si è occupata della complessità inerente al Geographic Information Systems (GIS), e ha sviluppato un linguaggio d'interrogazione potente ma di facile uso. Potente, perché deve recuperare l'informazione in una base di dati con una struttura estremamente complessa, che conserva traccia delle varie relazioni in questa rappresentazione della realtà. Di facile uso, perché l'accesso alle informazioni archiviate non deve essere dominio esclusivo di un ristretto gruppo di utilizzatori esperti.
Un linguaggio d'interrogazione per una più facile analisi dei dati spaziali
Tradizionalmente, i pacchetti software GIS sono stati sviluppati da esperti per esperti; i linguaggi proposti sono quindi estremamente tecnici e configurati solo per un sistema particolare. Il risultato è una maggiore difficoltà a formulare domande da parte di chi non è specialista di computer. Nel tentativo di ovviare a questa difficoltà di uso, un'azienda italiana ha proposto un linguaggio d'interrogazione pittoriale (PQL).

Di natura intrinsecamente spaziale, l'informazione geografica potrebbe essere rappresentata usando uno spazio bidimensionale. Ciò ha permesso di formulare ciascuna interrogazione spaziale con oggetti grafici simbolici (SGO), rappresentati da punti, polilinee e poligoni. Gli oggetti hanno fornito le occorrenze generiche delle classi geografiche archiviate nella base di dati GIS.

Il linguaggio d'interrogazione pittoriale proposto esprime le interrogazioni complesse con operazioni semplici e pittoriali. In effetti, il linguaggio permette agli utilizzatori di individuare tutte le funzioni coinvolte nell'interrogazione, definire i limiti degli attributi di ciascuna funzione, e puntare all'obiettivo dell'interrogazione. Uno dei principali vantaggi di tale approccio, rispetto a quelli tradizionali, è che per condurre una ricerca l'utilizzatore non ha bisogno d'imparare sintassi e semantica del linguaggio d'interrogazione.

La prima versione del software è stata sviluppata in collaborazione con un istituto italiano di ricerca, che ha fornito il necessario sostegno scientifico e tecnico. Il software utilizza il formato di dati e buona parte delle funzionalità dei prodotti con standard ESRI.

Le organizzazioni pubbliche e private possono usare il sistema per gestire in modo efficiente grandi quantità di dati geografici in applicazioni quali la guida e la navigazione veicolare, il marketing geografico, e molti altri programmi urbani o rurali. Gli sviluppatori intendono inoltre fornire servizi di consulenza e assistenza tecnica ai potenziali partner, in modo da personalizzare il nuovo prodotto in base alle esigenze del mercato.

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Numero di registrazione: 82921 / Ultimo aggiornamento: 2006-10-09
Dominio: TI, Telecomunicazioni