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Fitodepurazione per lo smaltimento delle acque di scarico di frantoio

La fitodepurazione si fonda sulla capacità delle piante di stimolare l'azione microbica rizosferica attraverso l'essudazione dalle radici, e di accelerare la degradazione dei composti nel suolo. Una nuova applicazione di questo processo di depurazione è stata sviluppata quale trattamento per lo smaltimento delle acque di scarico di frantoio.
Fitodepurazione per lo smaltimento delle acque di scarico di frantoio
Le acque di scarico del processo d'estrazione dell'olio d'oliva sono un'importante fonte d'inquinamento per via del loro elevato contenuto organico, specie sotto forma di fenoli e polifenoli. Si tratta di composti che non possono essere degradati dalla microflora, e la digestione anaerobica fornisce solo uno smaltimento dell'80-90%, insufficiente per consentire lo scarico degli effluenti nell'ambiente. Altre tecnologie non sono economicamente efficienti, per via delle ridotte dimensioni degli stabilimenti d'estrazione e della natura stagionale della produzione.

La fitodepurazione, ossia la riproduzione artificiale delle zone paludose naturali con l'amplificazione dei loro processi depurativi naturali, offre una soluzione efficiente con costi di realizzazione e gestione contenuti e basso consumo d'energia. Questo processo di depurazione può avvenire in uno stabilimento formato da serbatoi d'assorbimento e piante arboree. A tale scopo, vengono usate le piante che hanno dimostrato di essere resistenti alla tossicità delle acque di scarico di frantoio e di avere un adeguato sviluppo fisiologico.

Lo stabilimento di fitodepurazione funziona come un "bioreattore a cielo aperto", in cui i parametri sono controllati dalle piante, che agiscono da biosensori per l'ambiente del terreno e da stimolatori dell'attività metabolica dei microrganismi. Nel corso dell'intero anno, l'acqua e i composti minerali sono assorbiti dalle piante, mentre la sostanza organica va ad arricchire l'humus del terreno.

Grazie a questa tecnologia, si possono ottenere effetti positivi sull'ambiente e un ritorno economico per l'oleicoltore. Si cercano partner industriali e aziende d'ingegneria per cooperazioni volte al miglioramento della tecnologia di risanamento del terreno, e partner commerciali per l'introduzione dello stabilimento di fitodepurazione sul mercato.