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FP6

EAGLE — Risultato in breve

Project ID: 502057
Finanziato nell'ambito di: FP6-AEROSPACE
Paese: Spagna

Osservazione della Terra per una visione condivisa più chiara dei cambiamenti climatici

Ora che la popolazione mondiale in aumento è costretta ad affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici e la scarsità di risorse naturali, l'osservazione della Terra potrà aiutare sia i paesi in via di sviluppo che quelli sviluppati. È questo il messaggio che il progetto EAGLE, supportato dall'UE, ha cercato di trasmettere.
Osservazione della Terra per una visione condivisa più chiara dei cambiamenti climatici
La superficie terrestre è un componente chiave del sistema climatico, dato che offre un collegamento tra l'atmosfera e la biosfera terrestre. Fino a questo momento il telerilevamento è il metodo più avanzato per eseguire la mappatura delle caratteristiche della superficie terrestre.

Ad esempio variabili quali la temperatura superficiale e la riflettanza, l'indice di superficie fogliare (LAI) e di vegetazione adattato al suolo (SAVI) si possono ottenere direttamente dalle osservazioni satellitari. Questi dati consentono di effettuare una vasta serie di studi, dal supporto ai soccorsi in caso di catastrofe alla correlazione delle condizioni ambientali con biodiversità, resa delle colture e carestie.

Come per tutti i prodotti ottenuti dalle immagini satellitari, una parte fondamentale del processo di sviluppo è valutare le prestazioni della strumentazione di bordo. Facendo un passo in più, il progetto EAGLE ha cercato di valutare gli algoritmi che vengono usati per trasformare i dati satellitari grezzi in informazioni necessarie per gli utenti finali.

A questo scopo sono state condotte numerose campagne sul campo. Queste campagne, destinate alla simulazione delle immagini Sentinel-1 e -2 e di missioni precedenti come MERIS, sono state condotte in Francia, nei Paesi Bassi e in Spagna. Oltre all'acquisizione di dati satellitari, sono stati utilizzati strumenti aerei e sono state condotte vaste misurazioni a terra su formazioni erbose.

Queste campagne, uniche per portata e dimensioni, hanno consentito agli scienziati di acquisire dati radar e ottici in tutta la stagione vegetativa. Grazie alla copertura aerea del periodo di semina fino alla raccolta è possibile osservare come le variazioni della crescita del raccolto si riflettono nei dati dei radar ad apertura sintetica (SAR).

Queste campagne multidisciplinari hanno offerto un'opportunità unica per interpretare meglio i possibili dati forniti dai satelliti. Il loro successo ha anche consentito di gettare uno sguardo sulle future applicazioni che consentirebbero di capire meglio l'ambiente. Queste informazioni saranno preziose per i servizi del Monitoraggio globale per l'ambiente e la sicurezza (GMES) relativi all'uso del territorio, alla gestione dell'acqua dolce e alla sicurezza alimentare.

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