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FP6

URANUS — Risultato in breve

Project ID: 511406
Finanziato nell'ambito di: FP6-IST
Paese: Finlandia

Una nuova tecnologia per i laser a fibra ultrarapidi

I laser ultrarapidi ad alta potenza che generano impulsi che durano meno di un trilione di secondo ora vengono applicati a svariati settori, quali microlavorazione, chirurgia non invasiva e sicurezza.
Una nuova tecnologia per i laser a fibra ultrarapidi
Fino a poco tempo fa la radiazione ultrarapida ad alta potenza si poteva ottenere solo con ingombranti laser a stato solido, che sono sia costosi che inaffidabili. Grazie a un nuovo tipo di laser, che è notevolmente più piccolo, meno costoso e più affidabile, il mercato dei sistemi ottici a impulsi ad alta energia sta crescendo. Attualmente i laser a fibra a impulsi brevi possono offrire dei risparmi in termini di dimensioni e costi 10 volte superiori rispetto ai grossi sistemi laser equivalenti.

I fisici che lavorano nell'ambito del progetto Uranus hanno usato la tecnologia a fibre ottiche per produrre impulsi ultracorti più potenti a diverse lunghezze d'onda e a stabilità superiore. Il consorzio ha ampliato i limiti della tecnologia laser a fibra ultrarapida e ha sfruttato commercialmente i nuovi sistemi sviluppati.

Gli specchi di assorbitore saturabile a semiconduttori (SESAM) hanno un ruolo fondamentale nella produzione di impulsi ultracorti tramite laser a fibra. I ricercatori hanno identificato il meccanismo principale per plasmare gli impulsi ultracorti nei laser a fibra e hanno impostato i SESAMS per un funzionamento rispettivamente a 1550, 1060 e 980 nanometri (nm). Un nanometro è un miliardesimo di un metro.

Sono stati usati amplificatori a fibra avanzati per aumentare i livelli di potenza e i sistemi finali usati per produrre radiazioni a banda larga nelle fibre a cristalli fotonici. Questo approccio è un importante passo avanti verso la produzione di oscillatori a fibra ultrarapidi e i risultati sono andati oltre le aspettative per quando riguarda potenza media, densità spettrale e larghezza di banda d'emissione.

Il lavoro del progetto Uranus ha contribuito a portare l'Europa in prima linea nella ricerca sui laser a fibra ultrarapidi. L'UE otterrà così un vantaggio economico potendo sviluppare nuove tecnologie d'avanguardia.

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