Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

FP6

DIGIMAT — Risultato in breve

Project ID: 17105
Finanziato nell'ambito di: FP6-NMP
Paese: Francia

Un approccio di modellazione multiscala per leghe più avanzate

Migliori tipi di leghe senza cristallizzazione potrebbero potenziare molti prodotti e applicazioni in diversi settori. Sono in corso attività per rispondere alla sfida della ricristallizzazione.
Un approccio di modellazione multiscala per leghe più avanzate
Spesso le leghe composte da due o più metalli sono più forti, leggere ed efficienti da usare nell'industria e in diversi tipi di prodotti. Ad esempio automobili e aerei, elettronica e dispositivi medici.

Spesso la produzione di leghe è ostacolata da un fenomeno chiamato ricristallizzazione, che può influire sulla qualità del prodotto finale. Ma la variabilità della ricristallizzazione non consente di individuare i meccanismi esatti di questo fenomeno per affrontarlo.

Il progetto Digimat ("Multiscale modelling of recrystallization in metals based on a digital material framework"), finanziato dall'UE, ha studiato come porre rimedio al problema rappresentato dalla ricristallizzazione. Ha proposto una modellazione multiscala usando mezzi digitali per comprendere completamente la ricristallizzazione.

I partner di Digimat ritengono che la rappresentazione digitale si potrebbe convertire in elementi usati per simulare la deformazione plastica e la successiva ricristallizzazione. Partendo da ciò hanno sviluppato un software virtuale per costruire, visualizzare e analizzare microstrutture 3D e come si connettono. Digimat ha costruito modelli di plasticità cristallina elastica-viscoplastica della deformazione e ha convalidato il modello.

I membri dell'equipe hanno anche studiato le caratteristiche del movimento di dislocazione, della migrazione del contorno del grano e dei fenomeni di nucleazione con un nuovo software di modellazione. Sono poi stati condotti esperimenti di diffrazione per studiare le microstrutture policristalline 3D e la ricristallizzazione durante il trattamento termico.

Il progetto ha dovuto superare molti ostacoli per realizzare i suoi obiettivi, ma sono stati pubblicati alcuni preziosi risultati e gran parte della ricerca condotta potrebbe facilitare le attività di miglioramento delle leghe.

Informazioni correlate