Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

FP6

TAMIRUT — Risultato in breve

Project ID: 16382
Finanziato nell'ambito di: FP6-NMP
Paese: Italia

Microbolle per trovare il tumore della prostata

Le biopsie costose e dolorose condotte su chi è affetto da tumore della prostata possono causare errori perché non si esamina l'intero organo.
Microbolle per trovare il tumore della prostata
Il progetto Tamirut (A new bio-sensor concept for medical diagnosis: targeted micro-bubbles and remote ultrasound transduction), finanziato dall'UE, ha affrontato il problema riunendo esperti di diversi settori scientifici e tecnologici per sviluppare un nuovo tipo di biosensore. I partner di progetto hanno iniettato una microbolla nel corpo per legarla alle cellule target desiderate, in questo modo i medici professionisti hanno potuto visualizzare minuscole quantità di tessuto malato nei pazienti. La posizione della microbolla è stata rilevata usando uno strumento medicale a ultrasuoni, una tecnologia sicura normalmente usata per visualizzare i feti nell'utero.

Le microbolle sono inferiori a un millimetro di diametro, ma più grandi di un micron e si possono distinguere dal tessuto circostante grazie alla loro risposta alle onde a ultrasuoni. La microbolla è incapsulata in una solida struttura formata da una proteina o da un lipide per evitare che si dissolva.

Gli scienziati del consorzio Tamirut hanno sviluppato una microbolla con un ligando bioconiugato attaccato alla struttura che le consente di aderire alle cellule target. Le attrezzature a ultrasuoni sono state usate per rilevare la microbolla quando era attaccata alle cellule target, rivelando così la presenza di tumori in fase precoce. Localizzando i tumori nelle fasi iniziali di sviluppo, i medici sono in grado di iniziare prima il trattamento, aumentando così la possibilità di sopravvivenza del paziente.

Il biosensore Tamirut ha consentito inoltre di esaminare la prostata nel suo insieme, senza escludere nessuna area. Si tratta di un miglioramento significativo rispetto al metodo convenzionale nel quale si potevano considerare solo le parti da dove venivano estratti i campioni di biopsia. Con il nuovo sensore non è quindi più possibile non accorgersi della presenza di piccoli tumori.

Un biosensore a microbolle mirato offre un metodo semplice, efficiente, indolore e conveniente per monitorare il tumore della prostata, migliorando la qualità della vita delle persone affette.

Informazioni correlate