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FP6

BIOMAGSENS — Risultato in breve

Project ID: 17210
Finanziato nell'ambito di: FP6-NMP
Paese: Francia

Supersensori per migliorare l'imaging medico

I sensori magnetici avanzati possono essere utilizzati in vari campi, ad esempio in medicina, specialmente per l'imaging cardiaco e cerebrale; con l'ultima generazione di sensori si potranno produrre biochip all'avanguardia per garantire un'estrema precisione dell'imaging medico.
Supersensori per migliorare l'imaging medico
Con il progetto finanziato dall'UE Biomagsens ("Ultra sensitive magnetic sensors for medical applications"), relativo ai sensori magnetici ultrasensibili per applicazioni mediche, sono stati sviluppati sensori magnetici all'avanguardia estremamente sensibili. Il consorzio è costituito da tre istituti per la ricerca e lo sviluppo, due piccole-medie imprese e una grande industria.

Nella prima fase, con il progetto sono stati sviluppati sensori ibridi per il rilevamento di campi magnetici estremamente deboli, nell'ordine dei femtotesla, da utilizzare per la creazione di biochip magnetici di nuova generazione. Con il progetto Biomagsens, inoltre, sono stati esplorati nuovi metodi per la realizzazione di biochip basati su particelle fluttuanti localizzate nello spazio tramite ricostruzione dipolare.

La problematica principale per la realizzazione di questi sensori era rappresentata dalla riduzione delle interferenze magnetiche ("rumore") in fase di ottimizzazione dell'efficacia. In un'altra fase del progetto sono stati realizzati sensori ibridi con sensibilità simile a quella della tecnologia dei superconduttori a interferenza quantistica, detta SQUID (Superconducting Quantum Interference Device) a bassa Tc, considerati a oggi i sensori magnetici più sensibili. Con il progetto sono state risolte entrambe le problematiche grazie allo sviluppo di una tecnologia per la realizzazione di sistemi di imaging magnetico per la medicina estremamente sensibili e a basso costo.

I nuovi sensori sono stati sperimentati con successo e integrati nella piattaforma di biochip, con multiplazione dei sensori e miglioramento del rilevamento dei segnali. I risultati hanno condotto alla realizzazione di sensori magnetici estremamente sensibili e affidabili, particolarmente adatti per varie applicazioni mediche, dall'imaging magnetocardiografico (MCG) a una nuova generazione di biochip magnetici.

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