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FP6

NANOMESO — Risultato in breve

Project ID: 16710
Finanziato nell'ambito di: FP6-NMP
Paese: Svizzera

Progressi nelle conoscenze sull'uso di materiali multifunzionali

Le dimensioni degli oggetti utilizzati in nanotecnologia sono determinati dalla funzionalità, che determina dimensioni sempre più ridotte di regimi submicrometrici e nanometrici. Un progetto finanziato dall'UE ha colmato alcune lacune nella nostra comprensione della plasticità dipendente dalle dimensioni, osservata sperimentalmente e importante per le microstrutture utilizzate in materiali multifunzionali.
Progressi nelle conoscenze sull'uso di materiali multifunzionali
Il progetto Nanomeso ("Size effects in mechanical properties") si proponeva di far avanzare le frontiere delle conoscenze nella scienza dei materiali multifunzionali e nella nano/micromeccanica, riducendo la lacuna tra le attuali teorie e gli effetti delle dimensioni osservati sperimentalmente. Nanomeso ha adottato un approccio integrato, che implicava modelli computazionali (simulazioni) e misurazioni sperimentali. Si prevedeva che consentisse di sviluppare e convalidare uno strumento computazionale per la comprensione e la previsione di fenomeni unici di plasticità.

Le attività di simulazione e i progressi ottenuti dai partner di progetto hanno prodotto conoscenze che superano almeno una limitazione nel lavoro su simulazioni relative a materiali nanocristallini. I risultati possono incidere sulle attività future relative alla progettazione di strumenti computazionali per la costruzione di campioni nanocristallini atomistici e indagini sulla plasticità mediata da dislocazione. Ciò rende più semplice prevedere dove avverrà la dislocazione durante la deformazione.

Altri risultati del progetto consentono di eseguire un'analisi sistematica per estrapolare importanti informazioni, necessarie per sviluppare leggi empiriche essenziali da applicare nella pratica. Il lavoro di Nanomeso evidenzia come lo studio dei processi atomici fondamentali che contribuiscono alla plasticità a interfaccia dominante possano fornire conoscenze estremamente preziose. Gli sviluppi aprono la strada all'esecuzione di simulazioni più affidabili di dinamica delle dislocazioni discrete (DDD), in cui sarà possibile trattare realisticamente le microstrutture.

I successi in quest'area di studio contribuiscono a superare le barriere che in genere inibiscono l'uso di nuovi materiali o componenti a causa di conoscenze insufficienti. È possibile che i risultati del progetto supportino l'innovazione a lungo termine, importante per applicazioni industriali di componenti metallici multifunzionali.

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