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FP6

2E-BCAS IN CROPS — Risultato in breve

Project ID: 1687
Finanziato nell'ambito di: FP6-FOOD
Paese: Italia

Un'alternativa naturale ai pesticidi chimici

I risultati ottenuti da un recente progetto di ricerca sono destinati ad aumentare la fiducia degli agricoltori e dei consumatori nella possibilità di ottenere a breve alimenti più sani.
Un'alternativa naturale ai pesticidi chimici
I pesticidi industriali sono stati utilizzati a lungo in agricoltura per eliminare un gran numero di minacce, tra cui insetti, erbe infestanti, patogeni delle piante, animali e mammiferi. Successivamente, si è scoperto che queste sostanze chimiche possono infiltrarsi nelle falde acquifere e permanere anche all'interno della catena alimentare. Per queste ragioni, molte di queste sostanze sono state vietate.

Con la continua crescita delle popolazione di tutto il mondo, oggi più che mai il settore agricolo ha l'esigenza di trovare una soluzione sostenibile per la gestione degli infestanti. È proprio in quest'ottica che il progetto 2E-BCAS IN CROPS ("Enhancement and exploitation of soil biocontrol agents for bio-constraint management in crops"), finanziato dall'UE, ha studiato le potenzialità offerte dagli agenti di controllo biologico. Questi agenti offrono infatti una soluzione naturale al posto dei prodotti artificiali per il controllo dei parassiti.

I tentativi passati di introdurre gli agenti di controllo biologico hanno ottenuto solo successi limitati. Il team del progetto è riuscito tuttavia a combattere la sclerotinia, un patogeno che distrugge la lattuga e molte altre verdure in foglia, utilizzando contemporaneamente due agenti di controllo biologico. Risultati positivi sono stati ottenuti anche dalla combinazione di agenti singoli, come il fungo trichoderma, con altri tipi di trattamento.

Una parte importante della ricerca si è concentrata sullo sviluppo di modalità che permettessero di tenere traccia degli agenti di controllo biologico dopo il loro rilascio nell'ambiente. L'analisi dei dati raccolti intendeva stabilire quali controlli adottare per limitare l'impatto degli agenti di controllo biologico sull'ambiente.

L'esperienza ottenuta durante il progetto potrà essere utilizzata in futuro anche su altri tipi di coltivazioni. Un'importante campagna di informazione pubblica permetterebbe inoltre di favorire l'accettazione di questo tipo di controllo degli elementi infestanti da parte delle aziende agricole europee.

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