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FP6

AIM-AP — Risultato in breve

Project ID: 28412
Finanziato nell'ambito di: FP6-CITIZENS

Una migliore analisi del reddito per un processo decisionale avanzato

Un gruppo di ricercatori finanziato dall'UE ha avanzato alcune proposte relative al miglioramento della misura e dei confronti tra i vari paesi sulla distribuzione del reddito. Si tratta di un aspetto importante per la creazione di un approccio più rappresentativo nei vari paesi per misurare la povertà, la disuguaglianza e l'inclusione sociale.
Una migliore analisi del reddito per un processo decisionale avanzato
Il progetto AIM-AP ("Accurate income measurement for the assessment of public policies") intendeva giungere a un miglioramento della misura del reddito per una migliore comparabilità e prospettiva. Tale approccio è stato concepito allo scopo di fornire una migliore analisi delle politiche che riguardano l'inclusione sociale, la disuguaglianza e la povertà e di renderle infine più applicabili. I partner del progetto si sono impegnati nel fornire stime degli effetti ripartizionali delle rendite imputate e dei servizi relativi all'istruzione e all'assistenza sanitaria pubbliche come componenti del reddito non monetario.

L'iniziativa AIM-AP include pertanto tre sottoprogetti. Il primo, incentrato sugli effetti ripartizionali dei redditi non monetari e sull'implementazione di una definizione di reddito più completa, si basa sull'analisi degli effetti ripartizionali dell'istruzione pubblica, dei servizi di assistenza sanitaria pubblica, delle rendite imputate per le abitazioni occupate dai proprietari e per l'edilizia sociale nonché della produzione nazionale e dei benefici accessori forniti dai datori di lavoro.

Il secondo progetto ha utilizzato una serie di casi di studio nazionali per esaminare in che modo l'evasione fiscale, una gestione errata dei benefici sociali ed errori di misura si ripercuotono sui dati relativi alla distribuzione del reddito. Nel terzo progetto, i ricercatori hanno rivolto la propria attenzione alle modalità con cui l'inclusione di tasse indirette, insieme a tasse dirette e a benefici sociali, possa influire sull'analisi della ridistribuzione.

I progetti sono stati concepiti allo scopo di determinare un miglioramento dei confronti di misure e di analisi in un gruppo di paesi dell'UE. Alcuni dei dati generati, così come i progressi metodologici, sono stati resi accessibili tramite il modello dei benefici fiscali dell'UE chiamato EUROMOD.

Una delle scoperte del progetto consisteva nel fatto che, rispetto ai redditi monetari, i redditi non monetari sono caratterizzati da una distribuzione di gran lunga più equa. Di conseguenza, il loro inglobamento nel concetto di risorse conduce a livelli inferiori di disuguaglianza e di povertà relativa. In tal modo, gli effetti ripartizionali delle varie simulazioni di politiche potrebbero cambiare se si considerano i componenti di reddito non monetario.

Altre scoperte indicano l'esigenza di indagini sul reddito che prendano in considerazione un ambito informativo più ampio relativo alle rendite imputate, ai servizi di istruzione pubblica e ai trasferimenti dell'assistenza sanitaria pubblica. Un esempio è rappresentato dalla giustificazione dei benefici accessori e della produzione nazionale di beni e servizi. Tali aspetti rappresentano componenti di reddito quasi monetario e possono essere giustificati in modo relativamente facile. Ciò semplificherebbe i confronti tra i "vecchi" Stati membri dell'UE che vantano un'agricoltura interamente commercializzata e i "nuovi" Stati membri che sono spesso caratterizzati da un ampio consumo della propria produzione.

Il progetto AIM-AP ha consentito altresì di mettere in evidenza il bisogno di nuovi contributi in termini di ricerca riguardanti l'uso adeguato di scale di equivalenza, specialmente quando si prendono in considerazione i servizi pubblici e gli effetti ripartizionali a lungo termine di redditi non monetari.

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