Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

FP6

THRESHOLDS — Risultato in breve

Project ID: 3933
Finanziato nell'ambito di: FP6-SUSTDEV
Paese: Spagna

Il punto di non ritorno per i cambiamenti dell'ecosistema

I cambiamenti di un ecosistema possono avere come risultato danni irreparabili se si superano i livelli di tolleranza. Per prevenire questa situazione spesso indesiderabile, sono stati determinati valori critici per le cause dei cambiamenti degli ecosistemi per le regioni costiere europee.
Il punto di non ritorno per i cambiamenti dell'ecosistema
Il complesso comportamento degli ecosistemi interferisce con le azioni correttive per attuare le procedure di limitazione dei danni per la protezione del nostro ambiente. Il progetto finanziato dall'UE Thresholds ("Thresholds of environmental sustainability") aveva lo scopo di sviluppare strumenti per il miglioramento della formulazione di politiche sostenibili a questo riguardo.

La ricerca del progetto si è occupata in particolare della zona notoriamente delicata delle coste europee, dove in molti casi le esigenze di politiche sono critiche a causa di danni inflitti dall'uso e dall'abuso umano. Gli sviluppi di Thresholds sono stati ideati per tener conto delle complessità degli ecosistemi costieri, che devono sopportare le pressioni non solo degli usi industriali e residenziali, ma anche dello smaltimento dei rifiuti, dell'allevamento ittico e dei fini ricreativi. Le ragioni dirette, come il cambiamento di habitat, e le ragioni indirette, come l'aumento degli sport ricreativi, sono state incorporate nello studio Threshold.

Come dice il suo stesso nome, il progetto Thresholds ha lo scopo di identificare limiti critici delle cause al di là dei quali gli ecosistemi subirebbero cambiamenti irreversibili. Gli ecologisti hanno inoltre stimato i costi economici comportati dal superamento di tali limiti e hanno formulato raccomandazioni di politiche per aiutare chi si occupa di gestire le coste a rispettare i limiti della sostenibilità ambientale.

Lo studio Thresholds della durata di 50 mesi ha identificato gli indicatori dei danni irreversibili. È stato creato un grafico a quattro quadranti per aiutare a valutare gli effetti, le isteresi o la posticipazione degli effetti dopo la causa, l'incertezza e il superamento dei limiti di cambiamenti irreversibili. A questo fine sono stati sviluppati gli strumenti necessari con maggiore potenza di simulazione e minore specificità.

Sono stati usati ampiamente i fenomeni matematici, in particolare la biforcazione, dove un sistema sviluppa un nuovo ramo con nuove variabili. Elementi appropriati della serie di strumenti di Thresholds di tecniche statistiche e matematiche hanno indicato limiti di sostanze nutrienti legati all'eutrofizzazione, per esempio.

L'integrazione è la chiave del successo delle metodologie che possono gestire i numerosi legami tra le fonti di inquinamento e l'ambiente. Questi sono stati selezionati come importanti per gli studi europei a tutti i livelli. Sono stati formulati inoltre principi guida generali per la gestione delle zone costiere per coadiuvare le decisioni a livello locale e internazionale.

Informazioni correlate