Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

FP6

RESIST — Risultato in breve

Project ID: 29052
Finanziato nell'ambito di: FP6-CITIZENS

L'eliminazione delle disuguaglianze nella scienza e nella tecnologia

Una ricerca dell'UE ha finanziato uno studio globale sui metodi per garantire un'equa distribuzione dei benefici delle nuove tecnologie, a prescindere dalle differenze socioeconomiche.
L'eliminazione delle disuguaglianze nella scienza e nella tecnologia
La ricerca nel settore scientifico e tecnologico ha dimostrato che le disuguaglianze sociali non sono né alimentate né mitigate dai progressi tecnologici, ma continuano ad essere ampiamente strutturate nei sistemi della scienza e nella tecnologia, per cui lo sviluppo di un'economia della conoscenza globale sembrerebbe ampliare la lacuna tra i ceti privilegiati e quelli svantaggiati.

Per contribuire a bloccare questa crescente tendenza, con il progetto Resist ("Researching inequality through science and technology") sono state analizzate tre forme principali di disuguaglianza nella scienza e nella tecnologia: le differenze strutturali, rappresentative e distribuzionali. I ricercatori del progetto hanno adottato un approccio da due diverse angolazioni, per comprendere i processi che alimentano le disuguaglianze e i sistemi che potrebbero ridurre una distribuzione disomogenea.

Con il progetto Resist sono state esaminate quattro aree specifiche attraverso le quali si manifesta la disuguaglianza: le strutture politiche, la "fuga internazionale dei cervelli", i recenti meccanismi di responsabilità e gli impatti socioeconomici delle tecnologie emergenti. L'idea consisteva nella possibilità di incanalare le soluzioni in queste linee per ottenere i migliori risultati possibili.

I ricercatori del progetto suggeriscono che occorrerebbe una più ampia serie di indicatori per riflettere sull'impatto delle disuguaglianze sul benessere e sulla felicità. In relazione alle responsabilità, i ricercatori raccomandano la trasparenza, sostenendo che la massima efficacia richiede l'abbinamento del coinvolgimento diretto del pubblico alle forme di responsabilità basate su opportuni indicatori.

Gli interventi pubblici possono incorporare due concetti chiave: in primo luogo, un insieme di gruppi che si impegnino a dare forma alla tecnologia per diffondere i mezzi con cui le scoperte scientifiche e tecnologiche vengono diffuse ai vari strati sociali, in base alle relative caratteristiche; un'altra possibilità implica l'impegno dei vari Paesi alla creazione di un tessuto sociale scientifico e all'ampliamento dell'innovazione per incentivare la condivisione dei progressi tecnologici. Occorre sviluppare diverse varianti delle nuove tecnologie, da utilizzare in una gamma di circostanze più ampia.

In relazione agli aspetti economici delle innovazioni, tocca ai politici e agli enti regolatori spalmare equamente i costi e creare condizioni tali da poter distribuire i benefici a tutti gli strati della popolazione. Un esempio pertinente di proprietà collettiva e di aumento della disponibilità può essere l'insulina ricombinante, che dovrebbe essere disponibile in tutti i servizi per garantire la salute pubblica in generale.

Dal progetto Resist emerge che le nuove tecnologie non avranno lo stesso impatto su tutti gli strati sociali, ma la diversità dei gruppi in tutto il mondo, però, non necessariamente dovrebbe impedire l'equa distribuzione dei vantaggi a tutti.

Informazioni correlate