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FP6

SRDTOOLS — Risultato in breve

Project ID: 502485
Finanziato nell'ambito di: FP6-POLICIES

Ripensare la politica di sviluppo urbano sostenibile

Un team di ricercatori finanziato dall'UE ha offerto un nuovo approccio alla valutazione dello sviluppo regionale sostenibile. Lo studio ha cercato di accogliere e strutturare meglio il dibattito e le richieste provenienti dai vari operatori sui processi decisionali correlati.
Ripensare la politica di sviluppo urbano sostenibile
Finora le politiche sullo sviluppo sostenibile e i relativi programmi si sono concentrati sugli aspetti ambientali di questa disciplina. La ricerca indica che molti responsabili politici e molti degli operatori incaricati di condurre le valutazioni non riescono a comprendere in modo appropriato molte delle aree critiche di questa disciplina e il loro significato. È quindi necessario un nuovo approccio, che garantisca che tutti i soggetti interessati possano esercitare un'influenza adeguata sullo sviluppo delle politiche in un'area tanto importante.

Il progetto SRDTOOLS ("Methods and tools for evaluating the contribution of cohesion policies to sustainable regional development (SRD)") intendeva rispondere all'esigenza di una migliore integrazione dei tre aspetti in cui si articola lo sviluppo sostenibile (economico, sociale e ambientale) e di maggiore coerenza nei metodi utilizzati per valutare i relativi parametri. I partner del progetto si sono dedicati in particolare agli obiettivi di politica regionale, oltre che alle relative attività di programma, progettazione e implementazione per sviluppare strumenti in grado di supportare il processo decisionale in termini di sviluppo regionale sostenibile.

Uno dei risultati principali dell'iniziativa è stata la ridefinizione degli elementi da sottoporre a valutazione per identificare le conseguenti contropartite e l'identificazione degli aspetti principali in vista dello sviluppo delle politiche. SRDTOOLS ha proposto la reinterpretazione dei tre aspetti dello sviluppo sostenibile, suggerendo un modello basato su quattro capitali (4C), in cui il pilastro sociale si articola in capitale umano e capitale sociale. La portata più ampia di questo approccio permette di applicare il concetto di sviluppo sostenibile come capitale costante.

Sulla base di studi di casi regionali, i ricercatori hanno potuto identificare gli scambi esistenti tra i vari capitali: naturale, prodotto, sociale e umano. Questa metodologia consente di valutare più accuratamente la misura in cui le regioni stanno seguendo effettivamente un percorso di sviluppo sostenibile e offre ai ricercatori strumenti più accurati per stimare il contributo dato dalle politiche di coesione alle varie iniziative. I casi di studio hanno confermato che l'approccio basato sugli scambi permette di chiarire efficacemente i problemi principali, confermandone la significatività e permettendo di distinguere tra le questioni più importanti e quelle minori.

Il progetto ha portato allo sviluppo di una matrice decisionale KerBabel ("DM" o "Cube") che, a supporto del processo decisionale, consente di anticipare le opzioni e gli scenari per eseguirne la valutazione. Un altro aspetto positivo di questo strumento consiste anche nel fatto che facilita gli utenti nella descrizione dell'impatto che un'opzione avrà o potrebbe avere su di essi. Questo e altri risultati ottenuti dal progetto potranno essere utilizzati per approfondire la ricerca ed esaminare i vari impatti in presenza di scenari futuri.

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