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FP6

CRCC — Risultato in breve

Project ID: 44351
Finanziato nell'ambito di: FP6-POLICIES
Paese: Italia

La pena quale migliore arma di repressione della criminalità

Uno studio finanziato dall'UE sui costi della repressione della criminalità ha consentito di far luce sui costi e sui benefici delle politiche penali. Gli operatori del sistema penale hanno dato il loro contributo nelle valutazioni dell'efficacia delle politiche tese alla prevenzione e alla riduzione della criminalità.
La pena quale migliore arma di repressione della criminalità
I fautori del progetto CRCC ("Crime repression costs in context") hanno lavorato sull'ipotesi in base alla quale i paesi dell'UE hanno iniziato solo di recente a cercare di capire quanto costi effettivamente la criminalità. In tale situazione, rimangono ancora sfide da affrontare per far luce sulle modalità di calcolo di tali costi.

Nelle fasi iniziali, il team del progetto CRCC ha condotto un vasto studio della letteratura in materia al fine di delineare il quadro sociologico e giuridico delle politiche penali e penitenziarie in Europa. Questa attività è stata finalizzata all'individuazione di problemi esistenti nella valutazione dei costi. Tra gli altri risultati, i ricercatori sono giunti alla conclusione che sia necessario trovare dapprima un accordo su cosa è considerato costo e cosa beneficio in vista della proposta e dell'adozione di una politica specifica. Non solo esistono disaccordi relativamente a tale aspetto nella comunità di esperti europei, ma le differenze che caratterizzano la pratica e la gestione penitenziarie in Europa ne fanno sembrare impossibile la realizzazione.

Partendo dall'esame della letteratura, i ricercatori si sono lanciati in uno studio empirico-etnografico dei paradigmi culturali e teorici che influenzano le attività quotidiane di coloro che operano nell'ambito dei servizi sociali, dell'immigrazione, dei servizi penitenziari, dei servizi di libertà vigilata e condizionale, dei servizi di immigrazione e della prevenzione dell'uso di droghe. In questa linea di ricerca si è cercato principalmente di capire fino a che punto questi attori penali ritengono che taluni sistemi penitenziari siano efficaci nella riduzione della criminalità e della recidività (vale a dire il ritorno al crimine dopo aver scontato la pena).

I fautori delle attività di ricerca condotte nell'ambito dell'iniziativa CRCC hanno inoltre analizzato le percezioni degli attori penitenziari relativamente alla qualità dei servizi penitenziari e alla loro efficacia quanto alla riduzione dei costi sociali associati alla detenzione. La percezione di questi soggetti in merito ai costi diretti e indiretti della narcocriminalità ha condotto alla creazione di un'altra area di approfondimento nell'ambito dello studio, che ha offerto una preziosa analisi dei livelli di efficacia delle politiche e delle pratiche in essere finalizzate alla lotta contro l'uso illegale di droghe e la narcocriminalità.

I ricercatori del progetto hanno fatto ampio uso della piattaforma on-line destinata a presentazioni e discussioni, nonché alla conservazione di tutti i materiali progettuali, garantendo facilità di accesso a tutti i partner dell'iniziativa. Tale progetto offre una preziosa analisi delle aree principali da prendere in considerazione nella valutazione dell'approccio europeo alla criminalità e alla sua prevenzione.

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