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FP6

NEWCOM — Risultato in breve

Project ID: 44702
Finanziato nell'ambito di: FP6-SOCIETY
Paese: Irlanda

Migliorare la salute mentale dei migranti

Le esigenze di salute mentale delle comunità di migranti in Irlanda sono state approfondite da uno studio fondato su un approccio basato sulle comunità.
Migliorare la salute mentale dei migranti
Il progetto Newcom ("New communities and mental health - A needs analysis"), svolto per conto dell'organizzazione non governativa Cáirde, aveva l'obiettivo di studiare i problemi di salute mentale dei migranti in base alla conoscenza delle condizioni locali e alle esigenze delle loro sottopopolazioni. Cáirde è impegnata per ridurre le disuguaglianze sanitarie tra le minoranze etniche in Irlanda.

Grazie a questo lavoro, il team finanziato dall'UE ha cercato di fornire un esempio di prassi di ricerca corrette orientate dalle comunità, utile come base per lo sviluppo e l'implementazione delle relative politiche. Adottando una prospettiva orientata dalla comunità, i ricercatori hanno potuto studiare le esigenze di salute mentale degli immigrati in Irlanda, identificando carenze, uso e comprensione dei servizi, modelli di utilizzo di questi ultimi e barriere di accesso percepite e producendo un rapporto sull'impatto determinato da questi problemi che è già stato inviato ai responsabili delle politiche del settore.

Altre attività hanno portato alla creazione di rapporti tra università e organizzazioni delle comunità incentrati su problemi di ricerca del "mondo reale" e alla predisposizione delle basi per la creazione di un Science Shop presso la City University di Dublino.

Utilizzato come risorsa da Cáirde e dal forum sulla salute dei migranti che sponsorizza, il sito Web del progetto ha inoltre permesso di diffondere i risultati dello studio a università, comunità, responsabili politici e altri soggetti interessati.

Grazie all'approccio adottato dall'iniziativa Newcom, sia Cáirde sia le comunità di immigrati hanno potuto migliorare la loro capacità di ricercare e raggiungere una migliore comprensione dei problemi di salute mentale in gioco. I risultati dello studio testimoniano un'esperienza pilota nel settore dello scambio di conoscenze a livello delle comunità e si sono dimostrati parimenti importanti sia per i professionisti del settore sanitario sia per i pianificatori politici. Tutto ciò lascia ben sperare per le azioni volte a evitare i rischi di disuguaglianza sanitaria e a favorire una migliore realizzazione dei servizi e delle politiche.

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