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FP6

ENLIGHT — Risultato in breve

Project ID: 37545
Finanziato nell'ambito di: FP6-LIFESCIHEALTH
Paese: Svezia

Avanzamento nella rivelazione di biomolecole in situ

Una rete europea di università e piccole e medie imprese (PMI) hanno ottimizzato metodi istochimici per migliorare la sensibilità di rivelazione della malattia.
Avanzamento nella rivelazione di biomolecole in situ
La diagnosi della malattia si basa spesso sull'analisi istopatologica della biopsia di tessuti o di cellule e richiede un'elevata specificità e sensibilità. Ciò pone una grande sfida per gli attuali metodi e richiede lo sviluppo di tecniche migliori che consentano studi dettagliati delle biomolecole in situ. Tali studi comprendono il rilevamento di un'abbondanza biomolecolare, la localizzazione subcellulare e modifiche secondarie, nonché la loro interazione con altre molecole.

Scopo principale del progetto Enlight (ʺEnhanced Ligase based histochemical techniquesʺ), finanziato dall'UE, è stato di sviluppare procedure di analisi altamente sensibili e specifiche per lo studio individuale degli acidi nucleici e delle molecole proteiche, nonché del loro stato funzionale. Il progetto è stato basato sulla tecnologia di analisi della proteine rappresentata dal ʺsaggio di legazione di prossimitàʺ (PLA) e sulla ʺsonda lucchettoʺ per l'analisi del DNA, due tecnologie di recente invenzione che consentono la biorivelazione di una singola molecola in singole cellule e tessuti in situ.

Utilizzando due anticorpi accoppiati a oligonucleotidi di DNA, il metodo PLA sfrutta la vicinanza gli anticorpi legati sulla stessa molecola proteina. Gli oligonucleotidi di DNA vengono successivamente uniti insieme e viene utilizzata un'altra sonda di DNA fluorescente per la rivelazione al microscopio.

Il consorzio Enlight ha raffinato questo metodo al fine di analizzare le interazioni, le modifiche e la localizzazione delle singole proteine. Inoltre, attraverso lo sviluppo di reagenti per l'individuazione di biomarcatori tumorali, i partner del progetto sono riusciti ad acquisire nuove conoscenze biologiche sul ruolo di varie proteine nelle malattie di carcinogenesi e mitocondriali.

Le sonde lucchetto sono molecole di DNA costituite da segmenti complementari al bersaglio collegate da una sequenza nucleotidica di unione avente una lunghezza di 40 nucleotidi. Queste offrono un'elevata sensibilità e sono in grado di distinguere molecole di DNA al alta similarità di sequenza. I partner del progetto hanno ottimizzato tale tecnologia al fine di distinguere le differenze di un singolo nucleotide tra i diversi genomi mitocondriali, oltre alla loro localizzazione in situ.

La quantificazione dell'intensità dei segnali generati dai metodi appena descritti è stata eseguita utilizzando procedure automatizzate di analisi dell'immagine. Gli strumenti software sviluppati hanno permesso l'elaborazione di molti campioni, facilitando la classificazione imparziale delle molecole e la loro localizzazione nei tessuti o nelle cellule.

L'applicabilità degli esiti del progetto è costituita da strumenti molecolari esclusivi per lo studio delle singole proteine o dei singoli acidi nucleici, nonché del loro stato funzionale in singole cellule e campioni clinici. Si prevede che lo sfruttamento commerciale di tali tecniche possa migliorare la diagnosi e, auspicabilmente, la prevenzione delle malattie.

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