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FP6

VISIONS — Risultato in breve

Project ID: 516216
Finanziato nell'ambito di: FP6-SUSTDEV
Paese: Belgio

Definire priorità nella ricerca marittima

La ricerca europea nel settore marittimo si prepara a un salto di qualità grazie all'impegno di una rete d'eccellenza che punta a sviluppare un processo immaginativo a supporto del piano di attuazione Waterborne.
Definire priorità nella ricerca marittima
Il progetto Visions ("Visionary concepts for vessels and floating structures") è stato avviato per attuare un processo creativo da adottare per definire e convalidare gli elementi essenziali del concetto immaginativo per navi e strutture galleggianti. Il processo, organizzato da partner leader nell'industria e figure centrali nella ricerca, doveva essere strutturato verticalmente attraverso cinque aree di attività e orizzontalmente attraverso sette campi di competenza.

È stata pubblicata una sintesi delle priorità dell'Agenda di ricerca strategica (SRA) in relazione alla piattaforma tecnologica europea (PTE) Waterborne, al fine di affrontare le sfide e gli obiettivi di Vision 2020. Era necessario un piano di attuazione per fornire la struttura particolareggiata relativa a una tabella di marcia per i temi della ricerca. Il piano è stato strutturato attraverso una valutazione di impatto tecnologico, classificando le priorità della ricerca, aggregando temi che contribuiscono a un obiettivo di visione comune e identificando potenziali obiettivi di applicazione.

Le priorità SRA sono state caratterizzate in base ai pilastri Waterborne di sostenibilità, competitività e crescita. Il pilastro 1 (Operazioni per via d'acqua sicure, sostenibili ed efficienti) comprendeva varie priorità: attuazione di quadri strutturali basati su obiettivo/rischio per le future generazioni di navi passeggeri; creazione di database e sistemi di rendicontazione per registrare incidenti ed eventi per via d'acqua, per realizzare l'obiettivo di incidenti pari a zero; attività che puntino a navi e attività per via d'acqua a basse emissioni; una maggiore sicurezza per via d'acqua.

In base al pilastro 2 (Un'industria marittima europea competitiva), l'attenzione è stata rivolta su navi e strutture galleggianti innovative, attrezzature e sistemi marini innovativi, strumenti per un'innovazione più rapida, processi di produzione di ultima generazione, operazioni per via d'acqua efficaci e nuove e più estese operazioni marine.

Le priorità rientranti nel pilastro 3 (Gestire e favorire la crescita e la modifica di modelli commerciali) comprendevano lo sviluppo di nuovi porti e infrastrutture, l'interoperabilità tra modalità, porti e infrastrutture più efficaci, tecnologie intelligenti per i trasporti, nonché la costruzione di infrastrutture e il dragaggio.

I risultati del processo immaginativo che si è evoluto attraverso il lavoro mirato ai temi della ricerca sopra identificato potranno fungere da contributo per definire una strategia di ricerca e sviluppo (R&S) per il settore marittimo. Ne deriverà un impulso alla competitività e una spinta alla crescita nei campi correlati in relazione alle operazioni dei prossimi 5-15 anni.

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