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FP6

ECODIS — Risultato in breve

Project ID: 518043
Finanziato nell'ambito di: FP6-SUSTDEV
Paese: Paesi Bassi

Gestione dell'impatto dell'inquinamento chimico

La capacità di gestire i disastri ambientali causati dall'inquinamento e il loro impatto sono stati al centro di un progetto finanziato dall'UE. Il lavoro ha portato, tra gli altri successi, a tecnologie di sensori e a una guida intuitiva di gestione delle crisi.
Gestione dell'impatto dell'inquinamento chimico
Il progetto Ecodis ("Dynamic sensing of chemical pollution disasters and predictive modelling of their spread and ecological impact") ha sviluppato tecnologie di sensori per il monitoraggio della reattività e dell'impatto fisico-biologico delle specie inquinanti organiche e inorganiche nei sistemi acquatici. I partner del progetto hanno applicato tali tecnologie agli studi sullo stato chimico e biologico, a breve e a lungo termine, degli ecosistemi acquatici a seguito di un disastro ambientale causato dall'inquinamento.

Per affrontare gli obiettivi del progetto è stato utilizzato un approccio integrato comprendente quattro sezioni strettamente collegate e interdipendenti. La prima ha riguardato lo sviluppo di tecnologie di sensori dinamici per l'analisi di speciazione degli inquinanti e degli effetti ecotossicologici. Questi sono stati caratterizzati e dedicati all'analisi di speciazione degli inquinanti organici e metallici in condizioni di emergenza.

Il lavoro sulla determinazione della biodiversità dinamica e degli effetti tossicologici delle specie inquinanti ha costituito il soggetto di studio della seconda sezione. In questa parte sono stati condotti studi sul bioassorbimento e sono stati sviluppati modelli biocinetici basati sulla fisiologia per la stima potenziale della bioaccumulazione in vari tipi di tessuto biologico.

Le attività che rientrano nella terza sezione hanno prodotto un modello di diffusione temporale degli inquinanti e dei rischi negli ecosistemi acquatici su scala di bacino. La quarta sezione ha riguardato la misurazione e la gestione dei dati dei disastri in loco e lo sviluppo di una valutazione del rischio dinamico.

I risultati del progetto Ecodis hanno fornito conoscenze scientifiche fondamentali, una tecnologia per il monitoraggio in situ e una guida di facile utilizzo per la gestione delle crisi. I sensori e le sonde sviluppati dal team in situ possono misurare le variazioni delle concentrazioni delle specie inquinanti in condizioni di emergenza, mentre i modelli sviluppati offrono descrizioni importanti della diffusione degli inquinanti in un corpo acquatico a seguito dell'impatto del disastro.

Il progetto ha pertanto sviluppato un approccio innovativo e, in generale, alcuni concetti teorici avanzati che possono altresì facilitare l'azione intrapresa sulla scia di un evento potenzialmente disastroso causato dall'inquinamento.

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