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FP6

SPP — Risultato in breve

Project ID: 505699
Finanziato nell'ambito di: FP6-NMP

Migliorare la propagazione della luce per i nuovi dispositivi ottici

I ricercatori finanziati dall'UE hanno compiuto progressi innovativi nella comprensione delle nano-interazioni tra luce e materia, aprendo la strada allo sviluppo e alla produzione di una serie di nuovi ed entusiasmanti dispositivi ottici e fotonici.
Migliorare la propagazione della luce per i nuovi dispositivi ottici
La nano-ottica ha a che fare con lo studio delle proprietà e del comportamento della luce su scale molto più piccole della lunghezza d'onda della luce. Un sottocampo della nano-ottica che sta rapidamente guadagnando interesse è lo studio dei plasmoni di superficie (SP).

Gli SP sono onde elettromagnetiche superficiali o onde viaggianti di elettroni liberi oscillanti, il cui movimento è dotato di una carica o 'conduce' energia elettrica nei metalli.

L'osservazione che con la presenza degli SP è possibile migliorare la trasmissione della luce attraverso sottili piastre metalliche con array di piccoli fori di diametro inferiore alla lunghezza d'onda della luce, di gran lunga superiore a quanto previsto dalle teorie matematiche, ha suggerito la possibilità di applicazioni nano-ottiche in precedenza non sfruttabili.

I ricercatori dell'UE che lavorano al progetto SPP ("Surface plasmon photonics") si sono prefissi di migliorare significativamente la comprensione e la manipolazione degli SP tramite l'ingegneria in nanoscala. I progressi in questo campo aprono la strada a tutta una serie di nuovi elementi e dispositivi fotonici basati su fotopiani (immagini a emissione luminosa).

In particolare, i ricercatori si sono focalizzati sulla comprensione del rapporto (accoppiamento) tra luce ed SP, con l'obiettivo di controllare la propagazione di SP e lo sviluppo di nuovi dispositivi basati su SP.

I membri del progetto SPP hanno sviluppato con successo una tecnica di nanofabbricazione per la produzione di sottili film metallici con piccoli array di fori usati come reticoli per l'accoppiamento di luce ed SP. I ricercatori hanno inoltre creato un modello al computer delle strutture SP che consentono il calcolo dell'efficienza di accoppiamento.

I risultati del progetto hanno incluso una prova di concetto di un circuito di SP e la produzione di strutture modello per migliorare l'efficienza della trasmissione di diodi a emissione luminose (LED).

I risultati del progetto SPP hanno dimostrato la possibilità di utilizzare gli SP per i fotopiani, fornendo inoltre un modello computazionale per il calcolo dell'efficienza di accoppiamento tra luce e SP critici per la progettazione futura di dispositivi fotonici.

Lo sfruttamento dei risultati può potenzialmente portare l'Europa in una posizione di leadership nella rivoluzione dei fotopiani attivata da una maggiore comprensione delle proprietà e dei comportamenti degli SP.

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