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FP6

MUTP53 — Risultato in breve

Project ID: 502983
Finanziato nell'ambito di: FP6-LIFESCIHEALTH
Paese: Svezia

La proteina P53 mutante come nuovo bersaglio per il cancro

Le mutazioni nella proteina oncosoppressore p53 sono tra le più frequenti alterazioni genetiche riscontrate nel cancro. Gli scienziati del settore hanno studiato il ruolo della proteina p53 mutante nel cancro e hanno identificato nuovi interventi terapeutici.
La proteina P53 mutante come nuovo bersaglio per il cancro
La proteina p53 è coinvolta nella regolazione del ciclo cellulare e la perdita della sua funzione provoca una proliferazione incontrollabile osservata nelle cellule tumorali. L'evidenza suggerisce che alcune delle mutazioni conferiscono nuove proprietà biochimiche e biologiche alla p53, un fenomeno noto come guadagno di funzione, contribuendo attivamente al processo di cancerogenesi.

Partendo da tali premesse, il consorzio multidisciplinare MUTP53 ("Mutant p53 as target for improved cancer treatment"), finanziato dall'UE, intendeva esplorare il ruolo della proteina p53 mutante nel cancro. Più in particolare, i partner del progetto hanno pianificato di ripristinare l'attività oncosoppressiva della p53 annullando il guadagno di funzione o riattivando le proprietà di tipo selvatico (wild type) della proteina.

Per raggiungere quest'obiettivo, gli scienziati hanno sviluppato un modello murino con p53 mutante, una matrice di rivelazione della mutazione della p53 e piccole molecole in grado di ripristinare la funzione wild type del mutante p53. Il lavoro sperimentale ha prodotto una ricca varietà di informazioni sulle proprietà biochimiche della proteina p53 mutata, sulla sua utilità come marker clinico e sui modi di indirizzare la p53 mutante nei tumori.

Tra gli altri risultati del progetto vi è stata l'identificazione di piccole molecole mirate alla proteina p53 mutante. Una di queste è stata testata anche come nuova terapia antitumorale nei pazienti in uno studio clinico di fase I.

Il progetto MUTP53 ha prodotto informazioni importanti sul valore prognostico e predittivo delle mutazioni di p53 nei tumori che dovrebbero essere di grande valore per gli oncologi clinici nel trattamento dei pazienti oncologici. Inoltre, si prevede che migliori la diagnosi e fornisca un maggiore beneficio clinico per i pazienti oncologici e le persone in Europa.

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