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FP6

MAX-INF2 — Risultato in breve

Project ID: 505977
Finanziato nell'ambito di: FP6-INFRASTRUCTURES
Paese: Svezia

Occhi puntati sulla cristallografia a raggi X

L'aumentato numero di eventi di formmazione e workshop sulla ricerca e i centri coinvolti nella cristallografia macromolecolare sta aiutando gli scienziati UE a sfruttare questa tecnologia per lo sviluppo di nuovi materiali.
Occhi puntati sulla cristallografia a raggi X
La cristallografia macromolecolare a raggi X (MX) è fondamentale in numerose aree della ricerca, in particolare per l'identificazione della struttura atomica dei nuovi materiali. Il progetto MAX-INF2 ("European macromolecular crystallography infrastructure network 2") finanziato dall'UE mirava a rafforzare l'infrastruttura europea per la MX e a fornire una migliore formazione dei giovani scienziati e delle parti interessate coinvolte nelle sue applicazioni.

Insegnando alla comunità degli utilizzatori a sfruttare in modo più efficace le strutture per la MX, il progetto ha aiutato ad assicurare che tali strutture siano utilizzate al massimo e che siano prodotte conoscenze di alta qualità. Una delle più importanti attività del progetto, pertanto, è stata la formazione e l'utilizzo dell'infrastruttura MX attraverso workshop d'integrazione che coinvolgevano fornitori di beamtime MX da vari siti dotati di sincrotrone e sviluppatori di MX. Il progetto ha condotto tre di tali workshop che descrivevano le strutture disponibili e aiutavano gli utilizzatori a sfruttare in modo più efficace l'infrastruttura in essere.

Inoltre, il progetto MAX-INF2 ha indetto due corsi basati sulla teoria che hanno fornito informazioni approfondite sulla metrologia della MX e svelato nuovi approcci e metodi in relazione all'utilizzo dell'infrastruttura e alla conduzione di esperimenti.

Sul lato pratico, il progetto ha visto la conduzione di 23 workshop dedicati a numerosi argomenti, dall'introduzione alla cristallografia alla scienza applicata. Sono stati inoltre discussi problemi come il danno da radiazioni, la variazione di fase e la progettazione di farmaci, otre allo sviluppo di nuovi algoritmi in software di cristallografia altamente specializzato.

Il progetto ha riunito esperti nello sviluppo di software per la biologia strutturale, per consentire l'avanzamento della tecnologia MX e lo sfruttamento della sua potenza di elaborazione. Questo deciso approccio aiuterà a potenziare le strutture, gli strumenti e le opportunità di ricerca sulla MX, rivitalizzando un piccolo ma importante settore dell'esperienza scientifica UE e contribuendo all'economia delle conoscenze europea.

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