Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

FP6

BIOTPHEX — Risultato in breve

Project ID: 508054
Finanziato nell'ambito di: FP6-SME
Paese: Finlandia

Niente più colture di agenti patogeni isolati tramite tampone faringeo per la diagnosi delle infezioni delle vie respiratorie

Le infezioni respiratorie sono prevalentemente causate da virus, ma spesso trattate in modo errato con antibiotici in assenza di test microbiologici. I ricercatori finanziati dall'UE hanno sviluppato test rapidi per facilitare la prescrizione di un trattamento sicuro ed efficace.
Niente più colture di agenti patogeni isolati tramite tampone faringeo per la diagnosi delle infezioni delle vie respiratorie
L'analisi microbiologica richiede attualmente un dispendio di tempo e denaro, con risultati tipici che necessitano l'attesa di un giorno o più a seguito di un tampone faringeo da un tampone di cotone. Tuttavia, l'uso di antibiotici senza l'esecuzione di test non è auspicabile per una serie di motivi ed è causa di problemi che potrebbero essere evitati grazie all'impiego di test rapidi e a basso costo.

In primo luogo, le infezioni causate da virus e non da batteri non rispondono agli antibiotici. I patogeni virali che sono causa di malattie respiratorie sono numerosi tra cui l'influenza A e B, gli adenovirus e il virus respiratorio sinciziale (RSV), mentre gli agenti patogeni batterici sono principalmente lo streptococco A e B.

Inoltre, la somministrazione inefficace ma prolungata di antibiotici può favorire la crescita di ceppi batterici resistenti rendendo problematico il trattamento futuro delle malattie. Infatti, a seguito di un tale effetto, i batteri specifici rispondono tipicamente agli antibiotici specifici e non ad altri. In tutti i casi, l'abuso di antibiotici può danneggiare il normale equilibrio della flora nell'apparato digerente del paziente.

I ricercatori europei grazie al finanziamento ottenuto per il progetto Biotphex ("Multiplex bioassays using the two-photon excitation method") hanno sviluppato dei saggi immunologici rapidi eseguibili in situ (presso l'ambulatorio del medico curante) per l'analisi degli agenti patogeni respiratori. La tecnologia è basata sulla metodologia di eccitazione a due fotoni (TPX) sviluppata per l'imaging tridimensionale (3D) in vivo di cellule e tessuti e sull'utilizzo di marcatori fluorescenti per patogeni specifici.

La tecnica di rivelazione TPX promette di eliminare la prescrizione di antibiotici inutili distinguendo tra agenti patogeni virali e batterici, permettendo così la prescrizione efficace di farmaci per patogeni specifici.

La tecnologia ha inoltre portato allo sviluppo di un test rapido di sensibilità batterica agli antibiotici, facilitando la prescrizione di antibiotici appropriati per un dato agente patogeno batterico. Il prototipo è stato testato con successo e specificità dimostrata in campioni contenenti Staphylococcus aureus e Streptococcus pyogenes nei livelli di base elevati di componenti non batterici.

La commercializzazione dei saggi rapidi e a basso costo del progetto Biotphex dovrebbe eliminare l'esitazione da parte dei medici nel sottoporre i pazienti a test microbiologici. La loro diffusione può altresì incoraggiare i pazienti di alcuni paesi a non ricorrere all'automedicazione, data la facilità con cui può essere prescritto il farmaco per un agente patogeno specifico.

I risultati del progetto Biotphex potrebbero avere un impatto significativo sulla salute del paziente, sui costi sanitari e sullo sviluppo di ceppi batterici resistenti al trattamento antibiotico.

Informazioni correlate